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Raduno Fidal del mezzofondo calabrese a Pizzo Calabro

 

 

Nel pomeriggio di sabato 11 febbraio u.s. la pineta Colamaio di Pizzo Calabro ha tenuto a battesimo la prima d’una serie di iniziative tecniche programmate dal Settore Tecnico Regionale FIDAL e finalizzate all’assistenza e valorizzazione dei corridori mezzofondisti della Calabria. Nella notissima pineta napitina, da anni teatro di numerose manifestazioni agonistiche, sono convenuti, previo invito – convocazione, oltre quaranta giovani atleti provenienti da diverse società sportive della Regione, per un importante allenamento collegiale diretto dal neo – responsabile regionale del Settore Mezzofondo, Maurizio Leone, nome notissimo per le sue imprese agonistiche nel cross e su pista. Presente nell’occasione, ad introdurre e presentare il lavoro, il neo – Fiduciario Tecnico Regionale Pasquale Latella, succeduto nell’incarico a Giuseppe Pignata, nonché il Maestro di Sport Pasquale Mazzeo, Delegato Provinciale FIDAL di Vibo Valentia e già, nel passato, Fiduciario Tecnico Regionale per oltre trent’anni.

 L’iniziativa, ottimamente organizzata e brillantemente riuscita, è stata fortemente voluta, oltre che da tutto lo staff tecnico, anche dallo stesso Presidente regionale Ignazio Vita, riconfermato alla giuda dell’atletica calabrese per il quadriennio olimpico 2017/ 2020. Lo scopo dell’iniziativa, come delle altre a venire, è quello di far risorgere l’atletica calabrese e, possibilmente, farla tornare ai fasti di un tempo, quando tantissimi corridori calabresi si distinguevano valorosamente a livello nazionale ed internazionale. Citiamo in ordine cronologico, alcuni dei tanti nomi prestigiosi, che nel passato il settore mezzofondo calabrese ha saputo formare: Antonino Polimeni, Nino Turco, Francesco Valenti, Pasquale Mazzeo, Giulio Riga,  Rocco Michele Romeo, Alberto Adamo, Domenico De Blasio, Luigi Falvo, Antonio Zumbo, Ruggero Giuseppe, Alfonso Carlei, Umberto Loria, Maurizio Leone, Francesco Speranza, Antonio Amodeo, Antonio Guzzi, e, dulcis in fundo, Francesco Panetta, stella fulgida del mezzofondo nazionale e mondiale, senza sottacere Palma De Leo e la pluriazzurra Patrizia Ragno, tra le donne. A questi nomi la FIDAL calabrese vuole che gli attuali giovani mezzofondisti possano ispirarsi per crescere ed onorare l’atletica calabrese.

L’allenamento, controllato e diretto sapientemente da Maurizio Leone, ha centrato anche l’obiettivo, principalmente auspicato e perorato, della presenza d’un cospicuo gruppo di tecnici, che hanno dato vita ad un ricco e proficuo scambio di vedute tecniche tra di loro e con gli stessi responsabili regionali di settore.

La seduta di allenamento si è concretizzata in alcune prove di “ potenziamento aerobico”, capacità condizionale metodologicamente allenabile proprio nel periodo invernale e, nell’occasione, svoltesi su ripetizioni di 1000 o 500 metri, in rapporto all’età ed alla condizione degli atleti presenti, opportunamente divisi in due gruppi di lavoro. La condizione fisico – atletica evidenziata dai vari atleti si è rivelata discreta ed, in alcuni casi, buona per il periodo tecnico – agonistico corrente.

Un notevole entusiasmo, palese in tutti, ha decretato l’ottimo successo della fruttuosa seduta di lavoro e, interpretando i sentimenti di tutti, parole entusiastiche e gratificanti ha voluto esprimere, al termine dell’incontro, il professor Piero Mirabelli, Tecnico Specialista e figura storica del mezzofondo calabrese. Pertanto, questa prima iniziativa tecnica incoraggia, col suo successo, la buona volontà di tutti i protagonisti dell’atletica calabrese e, in particolare del presidente Ignazio Vita, che, con la rinascita auspicabile dell’atletica regionale, spera di coronare nel migliore dei modi la sua lunga ed onorevole carriera dirigenziale FIDAL, destinata a passare alla storia dell’atletica regionale come quella più longeva tra i tanti presidenti regionali che dalla nascita della FIDAL ad ora si sono succeduti in Calabria.