Home / Sport Strillit / ALTRI SPORT / Lacinia Nuoto Crotone al 3° Trofeo Flegreo, arrivano ben sette medaglie

Lacinia Nuoto Crotone al 3° Trofeo Flegreo, arrivano ben sette medaglie

Prima uscita stagionale per la Lacinia Nuoto Crotone che nell’impianto natatorio di Pozzuoli, ha partecipato al 3° Trofeo Flegreo che si è svolto sabato 26 e domenica 27. Una manifestazione di alto profilo tecnico e molto partecipata. Sono stati infatti 500 gli atleti si sono dati battaglia nella vasca da 25 mt della piscina partenopea. Ben 62 società al via in rappresentanza di quasi tutte le regioni del centro sud.

La Lacinia Nuoto del presidente Rizzo, pur a ranghi ridotti, è riuscita a “portare a casa” ben sette medaglie, di cui quattro d’oro ed un nuovo record regionale Calabria di Fortunata Salvemini nella categoria M50 che si è imposta nei 100 misti in 1’26”67 lasciando il vuoto dietro.

Nei 50 rana eccellente la prestazione di Francesco Scerra nella categoria M25 che, pur all’esordio, ha sfiorato il podio grazie ad un 33”19 da incorniciare. Nella stessa disciplina, ma nella categoria M40, Nicola Perrone è giunto al quarto posto in 40”71, migliorando notevolmente il suo primato personale.

Nei 50 sl al via Pierfrancesco Alampi M45, Francesco Scerra M25 e Nicola Perrone M40.

Alampi (master 45) ha vinto di prepotenza l’oro con un discreto 28”35 e tanto rammarico per una “virata” non perfetta che gli ha pregiudicato il “crono”, Perrone e Scerra sono giunti, nelle proprie categorie, a ridosso del podio rispettivamente con 33”60 e 27”70.

Amideo Felice M55 ha conquistato l’oro sia nei 50 farfalla che nei 100 misti rispettivamente in 32”86 e 1’16”. Nei 200 sl M60 Camera Camillo ha centrato un bronzo così come nei 100 Misti in 1’42”61.

Infine le due spettacolari Staffette che hanno esaltato le qualità degli atleti crotonesi. Nella 4×50 sl, con Perrone, Amideo, Scerra, Alampi la Lacinia ha raggiunto l’argento con una prima frazione da incorniciare per Perrone capace di “stampare” un eccellente 31”02. Ma la Staffetta 4×50 Misti è stata quella dove i nuotatori pitagorici hanno sfoderato tutta la loro qualità. Camera (dorso), Perrone (rana), Scerra (delfino) ed Alampi (sl) sono stati capaci di rimontare la propria batteria dall’ultimo al primo posto finale con un insperato 2’26”46.