Home / Sport Strillit / ALTRI SPORT / Calcio a 5 femminile: Lazio-Sporting Locri 2-1, calabresi a testa alta

Calcio a 5 femminile: Lazio-Sporting Locri 2-1, calabresi a testa alta

In una partita combattuta Sporting e Lazio si sono fronteggiate a viso aperto, ma alla fine passano le biancocelesti grazie a Patri e Pomposelli

 SS Lazio – Sporting Locri: 2-1 (pt. 2-1)

Marcatori: 16’ pt Sanchez (L), 17’13 Pomposelli (L) 18’32 Giuliano (SL)

SS Lazio: 1)Tirelli 2)Pomposelli 10)Guercio 19)Duco 7)Sanchez A disposizione: 4)D’Incecco 8)Benvenuto 9)Agnello 20)Grieco 21)Rebe 22)Amici 23)Vecchione  All: Chilelli

Sporting Locri: 27)Cacciola 3)Soto 10)Giuliano 7)De La Vega Beita 14)Borello A disposizione: 4)Miriam Fernandez 8)Marino11)Nasso  17)Diodato 22)Sgrò 23)Modestia  All: Sansotta

 

Esce a testa altissima lo Sporting Locri che, dopo tre vittorie consecutive, si arrende, a Fiano, alla Lazio di mister Chilelli. Le biancocelesti sono sicuramente una squadra che può e deve puntare in alto, lo Sporting Locri che abbiamo visto oggi può tranquillamente competere ad armi pari. Alla fine è arrivata una sconfitta che ha messo in risalto le doti difensive delle romane, brave a ribattere colpo su colpo, specie nel secondo tempo, tutti i tentavi delle calabresi.

Nella prima parte di gara la Lazio cerca di fare la voce grossa ma trova uno Sporting Locri che concede poco e risponde bene, creando anche delle interessanti palle gol, come quando, al sesto, Giuliano va via alla Pomposelli ma non riesce a battere il portiere. La stessa Giuliano qualche minuto dopo si rende protagonista di una pregevolissima volée che termina a lato di poco. Anche se le calabresi si sono rese spesso pericolose con le ripartenze è la Lazio che passa; siamo al sedicesimo quando una conclusione sporca di Patri sorprende Martina Cacciola e finisce in fondo alla rete. Neanche il tempo di focalizzare lo svantaggio subito, e la Lazio raddoppia; è Pomposelli a timbrare il cartellino stavolta, grazie alla trasformazione di un tiro libero.  A tenerci in gara è sempre lei, Roberta Giuliano, che realizza la sua quarta rete in maglia amaranto finalizzando una grandissima giocata costruita in collaborazione con Beita e Soto.

Nella ripresa le calabresi, sotto di una rete, mettono sotto pressione la Lazio, ma non riescono a finalizzare le tante occasioni create. A rendersi pericolosa è ancora una volta il pivot palermitano, reduce da una meritatissima convocazione in Nazionale. Il risultato non si sblocca neanche col portiere di movimento, e al fischio della sirena arriva la prima sconfitta stagionale, subita ad opera di una squadra costruita per vincere, ma giocata a viso aperto…

Domenica prossima altro difficilissimo banco di prova, perché a Sant’Andrea arriverà lo Statte; 5 vittorie in altrettante gare giocate, 19 gol realizzati e solo 4 subiti, numeri che fanno intendere chiaramente quanto le pugliesi siano le più serie candidate alla vittoria finale. Gara difficilissima

 

 

 

ma che sarà giocata senza alcun timore. Con tutta la voglia di fare bene che fino a qui le calabresi hanno sempre mostrato.