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Basket – Viola: Calvani l’uomo giusto?

di Gianni Tripodi – La tanto attesa fumata bianca è finalmente arrivata, la MetExtra Viola sarà allenata da coach Marco Calvani, romano classe 1963. Non confermando Domenico Bolignano accasatosi al Valsesia, la società di via Pio XI era comunque inizialmente orientata nel portare in riva allo Stretto un coach giovane ed emergente, da qui i primi contatti con Vertemati blindato però da Treviglio e poi successivamente con Pansa e Fucà, la strategia è però cambiata in corso d’opera e si è preferito ingaggiare un coach di esperienza che potesse dare delle maggiori garanzie. Dopo quasi un mese i canditati ad occupare la panchina nero arancio erano rimasti solo due, Frates e Calvani, la scelta del primo, poi firmato dall’Aurora Desio (serie B), non convinceva pienamente l’attuale dirigenza nonostante l’ottimo finale di stagione disputato nel 2015/2016 e si è quindi puntato forte su un vecchio pallino del dg Condello. La trattativa è stata breve, tutto si è deciso nella giornata di domenica in terra capitolina, l’incontro tra il dg e il coach è stato subito positivo, Calvani ha accettato con entusiasmo di firmare un contratto annuale che lo legherà alla Viola per la stagione 2017/2018. Fermo da novembre e reduce dall’esonero subito a Recanati dopo aver collezionato sette sconfitte consecutive l’ex Dinamo Sassari ha mostrato grande voglia di rilanciarsi in una grande piazza come quella di Reggio Calabria. Chi è Marco Calvani? Un coach esigente che pretende tanto dai propri giocatori, schietto e senza peli sulla lingua, diretto e frontale con cui si lavora sempre duramente ed ha una grande etica del lavoro che ha sempre trasmesso alle squadre che ha allenato. In attesa di conoscere i nomi degli assistenti che andranno a completare il suo staff, Calvani arriva alla Viola con il chiaro obiettivo di centrare una salvezza più tranquilla rispetto a quella della passata stagione. Il quintetto iniziale che avrà a sua disposizione è già composto per 3/5 con Caroti play, capitan Fabi da tre e Baldassare da quattro, in attesa di conoscere i due americani, una guardia ed un centro, che lo andranno a completare. Con l’ufficializzazione del coach il primo passo verso la prossima stagione è stato finalmente compiuto, seppur con un po’ di ritardo, la società ha finalmente scelto l’uomo a cui affidare le sorti della MetExtra, a Calvani dunque l’arduo compito di rilanciarsi e di rilanciare le sorti di una squadra che ha tanta voglia di tornare a stupire. Sarà l’uomo giusto?

LA SCHEDA

Marco Calvani, nasce a Roma il 23 Febbraio 1963, inizia giovanissimo la sua carriera da coach, allenando nel 1982 il Cus Roma prima e la Stella Azzurra poi, quindi Termoli, Palmi e Benevento. Assistente allenatore dal 1990 al 2001 alla Virtus Roma, è stato anche temporaneamente capo, subentrando a Valerio Bianchini (1998-99) raggiungendo i playoff ed a Cesare Pancotto (1999-2000), eliminato agli ottavi di finale playoff da Trieste. Nel 2002/2003 inizia definitivamente la sua carriera come capo-allenatore alla RB Montecatini (B1), dove rimane un triennio conquistando una promozione in A2 da esordiente e le semifinali playoff per l’A1 nel 2004, battuto solo dalla Sicc Jesi poi promossa. Nel 2005-06 è al timone della rifondata Scavolini Pesaro, alla guida della quale centra subito gli obiettivi del nuovo sodalizio biancorosso, vincendo i playoff (3-1 vs Treviglio) e accedendo così alla Legadue oltre alla conquista della Coppa Italia di Serie B1. L’anno successivo, in Legadue, viene esonerato a metà campionato con la squadra al 3° posto in classifica. Nella stagione 2007-08 subentra a coach Alibegovic alla guida della Legea Scafati in Serie A, quindi lo sbarco in Sicilia nella Stagione 2008-09 in Serie A Dilettanti al Basket Trapani, per ritornare poi nel 2009-10 in Legadue a Scafati subentrando a Luigi Gresta. Nel 2010-11 sale in Lombardia allenando il Casalpusterlengo in Legadue. Il 27 Gennaio 2012 viene nominato coach della Virtus Roma fino al termine della stagione, in sostituzione dell’esonerato Lino Lardo. Confermato nella stagione successiva, porta la sua squadra fino ad un passo dallo scudetto, dopo la vittoria in semifinale sulla Lenovo Cantù e perdendo solo a gara 5 contro la stellare Montepaschi Siena. Nonostante la stagione eccezionale, viene sostituito sulla panchina della Virtus Roma da coach Luca Dalmonte per la stagione 2013-2014. Nel Gennaio 2014 ritorna in Sicilia sulla panchina del Barcellona Pozzo di Gotto, dove arriva fino ai quarti di finale playoff, eliminato dall’Orlandina. Nella stagione 2014-15 siede sulla panchina dell’Azzurro Napoli Basket, in A2 Gold. Il 22 Novembre 2015 subentra sulla panchina della Dinamo Sassari campione d’Italia al posto dell’esonerato Romeo Sacchetti, dimettendosi il 6 Marzo 2016 dopo la sconfitta casalinga con Bologna.