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Calcio, Eccellenza – Reggiomed salva virtualmente dopo play out, ma manca un tassello

di Giuseppe Calabrò – Un superbo e decisivo Daniele Zappia ai tempi supplementari “ salva” virtualmente la Reggiomediterranea al termine di una gara lunga ed estenuante , ben cinque espulsi, tre del Cutro e due della formazione di casa.
In attesa del “verdetto” delle retrocesse dalla serie D con la speranza che la formazione calabrese del Roccella conquisti la salvezza, altrimenti le vincenti odierne dei play out dell’ Eccellenza giocheranno un’altra finalissima per la conferma della categoria. Reggiomed che attende speranzoso dunque l’esito conclusivo della stagione.
Spareggio play out avvertito, “ tutti al campo” lo slogan della società,,, l’ importanza della posta in palio è altissima, Cutro in crescita in questo finale di stagione, la formazione del “ barone” Curcio, è compagine tosta e dalla buona qualità tecnica. Ha in Mittiga e Catania i suoi elementi migliori. Nella stagione regolare lontano dal campo amico ha avuto un trend sostanzioso.Peppe Carella con solito modulo tattico, si fapressing alto, ha due risultati a favore il giovane team di Bruno Leo.
Carella tiene in panchina Hanine, nel Cutro non è nei primi undici l’attaccante Aracri.
Tatticamente a “ specchio” le due formazioni, 4-3-3 , è un primo tempo spezzettato, nervoso a tratti, l’arbitro Grasso di Ariano Irpino non è nella migliore giornata, distribuisce cartellini a iosa con forse troppa facilità.
All’ 11 il Cutro con l’attaccante Catania “ prova” dalla lunga distanza, ma il pallone sorvola la traversa.
Al 17 il “metronomo” Bossi tenta la rete con un fendente dalla lunga distanza, ma non è preciso.
Al 27 è ancora il Cutro a tentare la via della rete con il solito Catania, ma la conclusione è debole, para senza difficoltà l’attento Loris Cannizzaro.
Al 38 la migliore occasione della prima frazione di gioco. E’ dei locali con una bella azione in verticale impostata da Zappia , Vigoroso e conclusa a lato di testa da Kabangu. Al 40 l’espulsione immeritata di Vigoroso che cade in area ospite, per l’arbitro è simulazione , rosso diretto
fra l’ilarità generale.
Primo tempo sullo 0 a 0 con ben sette minuti di recupero.
Nella ripresa ci sono poche emozioni, le due formazioni operano cambi tattici.
Al 75 anche il Cutro in 10 per l’espulsione del difensore centrale Ribecco per un fallo su Kabangu, all’81 lo stesso attaccante reggino viene espulso per un’entrata su Lorecchio. All’83 una nuova espulsione di Cosentino reo di aver commesso fallo su Zappia.
I tempi regolamentari e con due minuti di recupero finiscono sullo 0 a 0 con le formazioni in nove.
I tempi supplementari sono tutti di marca Reggiomed. C’ è anche l’infortunio di Lorecchio all’arcata sopracciliare che dovrà uscire. Al 99 palo di un indiavolato Zappia su punizione, un minuto più tardi lo stesso Zappia in contripiede si fa parare in uscita un fendente dall’ottimo Sestito.
All’ultimo minuti del primo tempo supplementare ancora una volta Daniele Zappia su azione di rimessa imbastita dall’ottimo Gianni Marcianò, con un tap in batte di precisione Sestito.
Nel secondo tempo supplementare il Cutro non ha la forza di reagire, c’è l’espulsione del neo entrato Errigo.
Dopo ben 135 minuti finisce la disputa, Carella , Bruno Leo e la sua troupe esultano ma dovranno ancora attendere una settima per la matematica certezza della salvezza. Il Castrovillari in serie D è purtroppo retrocesso,la speranza è che la formazione calabrese del Roccella nella gara play out mantenga la categoria per evitare un’altra sfida play out in Eeccellenza fra Reggiomdediteranea e Corigliano.
Secondo anno consecutivo per il Reggiomed nel massimo campionato regionale dilettantistico.Compagine giovane e “bizzarra” , ottima vigoria atletica, giovani in bella evidenza come Cotroneo, il “ metronomo” Bossi, Cuzzola , lo stesso Libri, Foti, Geria, Malara, una finale juniores regionale persa ai rigori.
Il mal di trasferta è stato assai nocivo all’undici allenato dal dogmatico Peppe Carella ( che ha sostituito all’undicesima giornata Fabio Crupi), un reparto avanzato poco prolifico rispetto all’enorme mole di lavoro svolto dal centrocampo.
Hanine , Kabangu, Zappia, Candido, Gianni Marcianò, Caruso, Cannizzaro , Caputoi giocatori più rappresentativi.
La società continua e con coerenza (al di là del risultato ) la sua linea programmatica, valorizzazione dei giovani e fai play finanziario.
Reggiomediteranea 1 – Cutro 0 d.t.s. Eccellenza Play out
Marcatore : al 105 Zappia
Reggiomediterranea : Cannizzaro 7,5, Cotroneo 7 (al 94 Cuzzola 7), Mallamaci 7,5, Bossi 7, Marcianò 7,5, Digiacomantonio 7 (al 67 Foti 7), Kabangu 7, Caputo 7 (al 110 Candido s.v.), Zappia 8, Caruso 7, Vigoroso 7

All. Carella
Cutro : Sestito 6,5, Stirparo 6 (al 67 Pugliese 6), Le Rose 6 (al 97 Aracri 6,5), Lorecchio 6 (al 102 Errigo s.v.) Ribecco 6, Cosentino 6, Liperoti 6, Drago 6, Catania 6, Mittica 6, De Luca 6 All. Curcio
Arbitro- Grasso di Ariano Irpino 4 , Spataro di Rossano e Roperto di Lamezia Terme
Note- Espulsi al 42 Vigoroso per simulazione, al 75 Ribecco per fallo, all’ 82 Kabangu per fallo, all’83
Cosentino per fallo, al al 118 Errigo per proteste