Home / Sport Strillit / CALCIO A 5 / Calcio a 5 – Separazione piena di emozione tra la Pol. Futura ed il tecnico Mardente

Calcio a 5 – Separazione piena di emozione tra la Pol. Futura ed il tecnico Mardente

L’annuncio è arrivato attraverso la pagina facebook della società ed i contenuti che seguono sono davvero pieni di emozione per una separazione che tutti avrebbero voluto evitare ma che di fatto è stata inevitabile, questo il comunicato: “Due innamorati che si separano. E’ una storia triste, già sentita e rivista in migliaia di film. Ma succede anche nella vita reale, succede anche nello sport. Mister Mardente e la Polisportiva Futura si separano. E non lo fanno certo perchè vorrebbero farlo. Tecnico, società e squadra si sono “abbracciati” a dicembre ed è nato subito un feeling particolare. I risultati positivi del campo hanno fatto il resto e Mardente, direttamente da Catanzaro, entra nel cuore del sodalizio di Motta San Giovanni. Un gemellaggio di emozioni che attraversa tutta l’A3. Il mister non vorrebbe mai mollare quei ragazzi, da lui considerati “fratelli minori, figli innamorati”. Ma nel finale di stagione società e tecnico si sono incontrati per trovare l’accordo, superare ogni difficoltà e accorciare le distanze tra Catanzaro e Reggio. Ma purtroppo, non ci sono le condizioni. Catanzaro e Reggio rimangono lontane e gli impegni di lavoro del tecnico non consentono alle parti di proseguire il rapporto nonostante un enorme rispetto umano e una grossissima stima professionale. “E’ il tecnico che avremmo voluto alla guida della nostra squadra per molti anni – afferma Mallamaci – sicuramente confermarlo per la prossima stagione. Gli impegni di lavoro del mister sono la sua e la nostra priorità. Perchè io, come lui, sono un padre di famiglia prima di essere un presidente di una squadra di calcio a 5. Abbiamo provato ad organizzarci in modo che potesse scegliere nuovamente la Futura e affrontare i nove mesi di campionato come ha affrontato quelli da dicembre ad aprile. Francamente ci sarebbero stati sacrifici personali ed economici che ci hanno portato alla decisione più dura e che oggi mi libera da un “peso” sul cuore. Ho visto il mister e Matteo Calabrese viaggiare ogni giorno per 3 ore trascurando lavoro e famiglia. Per il bene della squadra speravamo potesse farlo anche per il prossimo campionato ma ci rendiamo conto che è davvero difficile. Così come sarà difficile trovare un allenatore che riesca ad entrare nel cuore dei ragazzi in pochissimo tempo. Mardente sarà sempre un uomo Futura . Oggi annunciamo un divorzio tra professionisti e persone che si stimano, si rispettano e si vogliono bene. Ci lasciamo perchè siamo costretti a farlo con la speranza che, chissà, un giorno, anche per pochi mesi, potremo rincontrarci. Al mister auguriamo il meglio, perchè lui merita solo il meglio”. La Polisportiva Futura già da oggi sarà impegnata per cercare una figura e un tecnico che possa subentrare a Mardente. Dal canto suo, il tecnico catanzarese, lascia commosso: “C’è poco da dire. Grazie Futura. Quando ho deciso di trascurare il lavoro e la famiglia per qualche mese – afferma Mardente – ero consapevole che fosse una scelta a tempo determinato. Ma già a febbraio iniziavo a provare ad organizzarmi per rivivere la gioia di allenare questi ragazzi. Purtroppo non è possibile. Ho letto negli occhi di Mallamaci la difficoltà nel dirmi: “Ti voglio, ma non puoi lasciare il lavoro”. Credo che il presidente abbia ragione ed è una decisione che ho preso insieme alla mia famiglia. Ho dato la notizia ai ragazzi e i messaggi che sto ricevendo, purtroppo, vanno oltre la commozione. Piango come un bambino Non dimenticherò mai nessuno di questi ragazzi: splendidi, forti, leali, uniti. Alla Futura c’è il meglio ed io sono onorato di averli allenati e li porterò sempre nel cuore. Ringrazio Michele Marullo, Piero Nisticò, Raffaele Leo: catanzaresi che mi sono stati vicino durante viaggi e allenamenti. Ma soprattutto ringrazio Mallamaci per la serietà nei miei confronti e nei confronti di tutti . Un abbraccio al Ds Ferrara, uomo dai valori importanti che mi ha trattato come un figlio. Grazie ai dirigenti tutti, anche quelli venuti solo una volta che con quel dialetto particolare mi hanno fatto sentire a casa: Saccà, Gattuso, Cogliandro e sua moglie. Si, me ne vado con le lacrime agli occhi e con la speranza di rivedere sul parquet questo gruppo. Me ne vado con una canzone di Vasco che noi della Futura abbiamo fatto “nostra”: ‘Gabi, sei splendido. Perchè Mardente è sempre qua”.

IN BOCCA AL LUPO MISTER MARDENTE !