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Calcio Eccellenza – Gallico Catona, pericoloso stop interno, adesso sale la preoccupazione

TABELLINO – Gallico  Catona – Cutro 1-2

Marcatori : al 9 Calarco, al 63 Mittica, al 72 Aracri

Gallico Catona : Parisi 6,5, Falcone 5,5, Assumma 6 (al 61 Ferrato 5), Manfredi  5,5, Marcianò 5,5, Calarco 6 ( al 76 Fulco 5,5), , Caracciolo 6, Gatto 5,5 ( al 53 Bueno 5), Cormaci A. 6, Cormaci M. 5,5, Libri 5,5. All. Macrì

Cutro : Sestito 6,5, De Luca 6, Stirparo 6,5, Drago 6, Cosentino 6,5, Ribecco 6,5, Liperoti 7, Lorecchio 6,5, Catania 6,5, Mittica 7,5, Aracri 7 All. Curcio

Arbitro- Fiore di Paola 5,5  , Sciammarella di Paola, Idà di Vibo Valentia

Il  Cutro “riemerge” dalle ceneri con la seconda vittoria esterna stagionale, il Gallico Catona affossa e fa preoccupare per il suo “disarmante” atteggiamento privo di idee e di una convinta reazione. La formazione del “barone” di Cetraro Curcio in nove minuti nel secondo tempo, dal 63 al 72, ribalta il risultato con lo straripante Mittica e con un fendente del cinico Aracri. Al Gallico Catona non basta l’iniziale vantaggio al

nono del primo tempo con un colpo di testa del difensore Peppe Calarco.

Per i locali è la seconda sconfitta consecutiva, la quarta inaspettata interna. Si è attualmente fuori dai play out, ma il margine di vantaggio è risicato, un solo punto la divide dalla “zona rossa”. Quindi c’è da stare attenti e preoccuparsi.

La gara da ”brividi” se la aggiudica un Cutro conscio dell’importanza della posta in palio, recupera lo svantaggio iniziale senza farsi prendere dalla frenesia, gioca con acume tattico, chiude gli spazi e riparte con un “fantasista” come Mittica che fa mirabilie soprattutto nel secondo tempo e fa ammattire la statica retroguardia locale, colpisce una traversa, fa il pari con un tap –in dopo una deviazione di Parisi.

Il terzo tecnico della stagione Rocco Macrì non racimola punti nelle due gare. E’ un Gallico Catona senza lo squalificato Amdrea Penna, in avanti senza soprattutto il “fuori quota” Giacomo Tripodi infortunato (la sua assenza stando ai risultati si è avvertita più del previsto) si fa di necessità virtù.

Totò Cormaci al centro dell’attacco, a supporto Marco Cormaci non al top a svariare per tutto il fronte offensivo. Leo Gatto febbricitante fa quel che può, ma è proprio da un corner battuto dallo stesso che il Gallico Catona passa in vantaggio con un colpo di testa dell’avanzato Peppe Calarco, proprio nel giorno del suo onomastico.

Invece di “ringalluzzirsi” per il vantaggio la compagine di Rocco Macrì si “intimidisce” stranamente, stenta ad alzare il baricentro, è più manovriero a metà campo il sorprendete Cutro che non è scalfito dallo svantaggio.

Al 27 ci prova Totò Cormaci dalla media distanza ma Sestito devia in angolo.

Al 29 i locali reclamano un penalty ai danni di Marco Cormaci.

Al 43 un tiro ospite di Aracri sorvola la traversa difesa dall’ottimo  Parisi.

Fasi finali di primo tempo concitate, ma nulla di grave. Il primo tempo finisce con l’esiguo vantaggio dei locali.

Nella ripresa è un Gallico Catona sulle gambe, privo di reattività, perde contrasti a metà campo, esce ancora una volta l’esterno Assumma per un abulico Ferrato, un esausto Leo Gatto per uno “spento” attaccante Martin Bueno, si  inverte la posizione in campo di qualche giocatore (sbagliando), ma soprattutto non si riesce a tenere a bada un Mittica devastante nella propria fascia, superava come birilli gli avversari, ha

colpito una traversa e realizzato la rete del pari. Con l’entrata di Bueno, Totò Cormaci ritorna a fare il centrocampista nel Gallico Catona.

Al 72 la logica conseguenza di una maggiore concretezza e volontà degli ospiti che “ribaltano” il risultato con un perfido fendente di Aracri. Già il diverso atteggiamento mentale delle due formazioni!

All’87 un gran tiro di Totò Cormaci fa esaltare in un plastico intervento Sestito. Ma non basta ad un Galllico Catona che gioca a sprazzi, dondolante, più con la giocata del singolo che della manovra collettiva.

Finisce con tante preoccupazioni per un Gallico Catona alla ricerca in queste ultime “quattro giornate” di cinque punti per la matematica salvezza, ed è proprio al Lo Presti contro Trebisacce e Sambiase che deve edificare la permanenza. Ma con ben altro piglio! Intesi? Altrimenti si rischia davvero.

Al Cutro i complimenti! Prova di carattere, di saggezza tattica, con un Mittica così chissà… la salvezza sarà meno complicata.

Cutro domenica in casa contro la Paolana, Gallico Catona contro la capolista Isola Capo Rizzuto.

Giuseppe Calabrò