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Calcio a 5 – Il San Giovannello conquista la Coppa Calabria Memorial “Stefano Gallo”

COMPRENSORIO PRESILANO – SAN GIOVANNELLO 0-2

Marcatori: 21’ Vadalà, 51’ Calarco

COMPRENSORIO PRESILANO: M. Frustaci, D. Canino, Patti, R. Frustaci, Riccelli, G. Canino, Pullano, Cosentino, Borello, Mirante, Garcea, Cosentino All. Romano

SAN GIOVANNELLO: Castello, Polimeni, Salvago, Martino, Calarco, Calafiore, Zavettieri, Vadalà, Chindamo, Serra, Chiaia All. Logiudice

Il Palapentone di S.Elia, storica casa del Catanzaro Calcio a 5, si veste a festa per la finale della Coppa Calabria – Memorial Stefano Gallo. Colpo d’occhio davvero notevole sugli spalti con un gremito numero di supporter sia per il Comprensorio Presilano che per il San Giovannello che sfodera anche gli “ultras” armati di tamburi, bandiere e stendardi. I tifosi silani non sono da meno e fanno sentire ai propri beniamini la loro presenza incitandoli per tutti i sessanta minuti.

 Tra la bolgia del pubblico si parte. Partita maschia con il Comprensorio abbastanza timido nella prima frazione di gara con una tattica di mister Romano utile per contenere la forza degli avversari sicuramente temuti e rispettati. Il San Giovannello invece è più pimpante già dai primi vagiti della partita con un possesso palla più ordinato e gestione del palleggio effettuata con calma e determinazione. Ci vuole però una ingenuità per sbloccare la gara: i silani perdono palla in uscita e Vadalà ne approfitta per trafiggere l’incolpevole estremo difensore del Comprensorio. Primo tempo che si chiude, avaro di emozioni, con il risultato di 1-0 per i ragazzi di mister Logiudice.

Ripresa che inizia sulla falsariga del primo tempo ma decolla subito quando il Comprensorio recrimina per un rigore che ai più era sembrato piuttosto netto ma i direttori di gara sono di diverso avviso e non concendono il penalty. La gara da qui in poi si fa più dura e a farne le spese è Cosentino, jolly del Comprensorio, che deve lasciare il campo per un brutto infortunio subito in uno scontro di gioco. Al 51’ la svolta della finale: punizione per il Comprensorio, batte Mirante che strozza in gola l’urlo del Palapentone deviata sulla traversa e nell’immediata ripartenza Zavettieri serve l’assist per Calarco che non si fa pregare e insacca la palla per il 2-0.

Il Comprensorio, frastornato, tira fuori l’orgoglio e, sospinto dai tantissimi cori provenienti dalle tribune, si tuffa in avanti anche se la manovra risente l’assenza di Cosentino che, fino all’infortunio, era apparso in gran forma. Nonostante ciò gli uomini di mister Romano, che utilizza la strategia del quinto uomo forse troppo tardi, non demordono ed in almeno un paio di occasioni Castello deve dire no agli attacchi silani.

Dopo 5’ minuti di recupero finisce in un tripudio di gioia per il San Giovannello per una vittoria meritata, e le due compagini finiscono con l’abbracciarsi reciprocamente sotto gli occhi dei genitori di Stefano Gallo a cui è intitolata questa competizione. Vince il San Giovannello, con il suo trascinatore Catafiore che viene anche premiato a fine gara ma vince soprattutto lo sport. Tra una cornice di pubblico stupenda si procede alla premiazione alla presenza del Presidente Mirarchi e dei massimi vertici del CRC.

Fonte: calabriafutsal.it