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Guarascio: ‘La conferma di Tavecchio? Servono riforme vere e non di facciata’

La nuova elezione del presidente federale Tavecchio divide il mondo del calcio. D’altronde si è dovuti ricorrere alla terza votazione prima che lo stesso ottenesse il pass per il suo secondo mandato. Tra coloro che hanno fortemente contestato la scelta, il presidente del Cosenza Guarascio che parla attarverso il sito ufficiale della società: ‘’L’esito delle votazioni per il presidente della Figc con la riconferma di Tavecchio a presidente ci consegna una situazione per certi aspetti paradossale e per altri altamente pericolosa per le prospettive del sistema calcio in Italia. Agli ovvi auguri di buon lavoro a Tavecchio, non posso infatti esimermi dall’aggiungere alcune semplici constatazioni: quello che emerge dall’assemblea a Fiumicino conferma una sordità della maggioranza delle componenti del calcio nel nostro Paese, una sordità destinata però a sortire effetti assai negativi anche nel breve periodo.

Io e tutta la Lega Pro abbiamo sostenuto Abodi nella sua battaglia – e personalmente lo ringrazio ancora una volta per il suo generoso tentativo di ridare regole, legalità e certezze ad un sistema malato – perchè non è possibile continuare in questo andazzo, in cui non si affrontano le grandi questioni legate – ad esempio – a tutto il calcio dilettantistico, alla distribuzione delle risorse in tutto il mondo del professionismo, alla gestione dei diritti televisivi etc etc.

Il calcio in Italia ha bisogno di riforme vere e non di facciata, di comportamenti rigorosi in cui l’eticità viene praticata giorno per giorno e non solo declamata in una mattinata, di coerenze e regole da rispettare da parte di tutti. In tal senso quello che è accaduto con l’inaudito comportamento dell’Associazione Italiana Arbitri rompe ancor di più le regole perchè uno spezzone del nostro mondo che dovrebbe essere il simbolo dell’equidistanza e della terzietà per come dice la parola stessa decide inopinatamente di spostarsi su un candidato perchè – così hanno dichiarato i suoi vertici – sono state assicurate risorse che prima non c’erano.

Mi chiedo: ma che mondo è questo? Mi chiedo: come si può pensare di avvicinare le altre realtà europee con comportamenti simili? Come si possono gestire realtà e campionati in cui regole e certezze non ve ne sono. E’ chiaro che tutta la Lega Pro dovrà riflettere a lungo sul che fare in una situazione di tal genere e la vittoria di ieri può essere la classica vittoria di Pirro, destinata ad innescare nuove tensioni e incertezze. Una brutta pagina davvero quella vissuta a Fiumicino e cantare vittoria da parte di taluni è davvero fuori luogo’’.

Fonte: ilcosenza.it