Home / Sport Strillit / ALTRI SPORT / Ginnastica ritmica – A Catanzaro buoni risultati per la ‘Gebbione’ e all’orizzonte ci sono nuovi impegni

Ginnastica ritmica – A Catanzaro buoni risultati per la ‘Gebbione’ e all’orizzonte ci sono nuovi impegni

La palestra CONI di Catanzaro ha ospitato Domenica il Campionato Regionale di Specialità di Ginnastica Ritmica, a cui ha partecipato la Società Ginnastica Gebbione. Le ginnaste reggine, Musolino Francesa,Gatto Martina,Orsino Caterina e Cottone Irene , guidate dalla direttrice tecnica prof.ssa Rosa Cristiano e dalle istruttrici Corso e Lombardi, hanno conseguito ottimi risultati in  tutte le gare in programma sia nella fascia junior che senior.  Musolino Francesca, nella gara con il cerchio,  ha primeggiato facendo denotare grande classe e temperamento e meritandosi il punteggio  di 11,90 dalla giuria federale, al secondo posto con punti 10,50 Malara (Restart).La stessa Musolino in coppia con Martina Gatto hanno conquistato il primo posto nell’esercizio a coppie,  effettuando uno spettacolare esercizio con la palla e la fune ,premiato dalla giuria con il punteggio di 9,30 , seconda la coppia Fasci de Girolamo con punti 8,200. Buono  il secondo posto  ottenuto da Martina Gatto nella palla,preceduta dalla ginnasta Malara (Restart).Nella categoria senior  la ginnasta Orsino Caterina si è ben comportata sia nell’esercizio con la palla, dove conquistato il secondo posto  con punti 10,70 , sia con la fune  dove ha ottenuto il primo posto con punti 9,50 , evidenziando sempre buone capacità tecniche e positiva esecuzione in pedana.Buone anche le prestazioni della ginnasta senior, Cottone Irene che ha eseguito due esercizi uno con il nastro e uno con le clavette, ottenendo il primo posto in entrambe le gare.

Tutte queste ginnaste della Società Gebbione , sempre accompagnate dalla prof.ssa Cristiano, parteciperanno il 18 e 18 Marzo prossimo alle Finali Interregionali di Specialità che si terranno a Ortona (Pescara) e dove si cimenteranno con le migliori ginnaste ,pari età,  delle regioni  dell’Italia centrale e meridionale, con la speranza che possano confermare a quei livelli i progressi ottenuti in campo regionale.