Home / Sport Strillit / CALCIO A 5 / Calcio a 5 serie C – Cade la Five Soccer ma resta in vetta. Il punto sul campionato

Calcio a 5 serie C – Cade la Five Soccer ma resta in vetta. Il punto sul campionato

Che fosse una lotta a tre ormai si era capito da un pezzo. La capolista Five Soccer, però, subisce la quarta sconfitta stagionale e torna da Crotone senza punti pur mantenendo la testa della classifica. Al PalaMilone, una dopo l’altra, contro il Kroton dei miracoli di mister Orto, si sono fermate tutte le grandi: prima il Cetraro (4-4), poi l’Enotria (5-1 per i pitagorici) e oggi la Five Soccer che, senza tre pedine importati, perde 5-2. Kroton quarto e miglior attacco del torneo. Cetraro ed Enotria, invece, non si fermano e si riportano ad una lunghezza dal primo posto. L’Atletico Cetraro sbriga con facilità, nonostante il portiere ospite Manti che ha parato di tutto, la pratica Bovalino. Ci pensa Juninho a siglare entrambe le reti per il 2-0 finale. Il Bovalino, praticamente decimato tra squalifiche e infortuni, aveva preventivato la sconfitta e resta al decimo posto con 24 punti ma senza dormire sonni tranquilli. L’Enotria batte il Lamezia 3-2 non senza difficoltà con un gol all’ultimo respiro di una partita complicata. I lametini, a caccia di punti playoff, restano a secco ma con 28 punti in classifica niente è perduto. Chi guadagna tre punti preziosissimi in chiave spareggi è la Futsal Polistena che passeggia sull’Amantea ormai fanalino di coda. 9-1 il risultato finale che consente ai rossoverdi di posizionarsi alle spalle del Kroton con 31 punti. Per l’Amantea resta la soddisfazione di essere fucina di giovani, ed oggi il gol della bandiera è stato siglato da Kekko Canonaco, classe 2001, forse un record per la massima serie regionale. Terza vittoria consecutiva per la Futura Energia Soverato che ha ritrovato la verve dei giorni migliori che supera in casa la Roglianese, seconda sconfitta di fila. La classifica ora sorride un po’ di più ai ragazzi di mister Venanzi. La Roglianese perde ancora dopo la sconfitta di sabato scorso e sono due cadute che complicano, e non poco, l’obiettivo playoff. A Rossano invece, la Sportiva Traforo, altra pretendente al giro dei playoff, impatta in casa (4-4) contro la Fantastic Five Siderno che sabato scorso ha fermato la corazzata Cetraro. Punto che serve ai rossanesi per restare in scia d’alta classifica, ma muove poco quella dei sidernesi che restano terz’ultimi con 20 punti. Pareggio divertente nel derby reggino tra Zefhir e Maestrelli. Un punto a testa che forse non serve a nessuno in chiave salvezza. Entrambe nelle zone basse, i ragazzi di mister Milici però sono penultimi con 19 punti. Per la Maestrelli, invece, all’undicesimo posto, i punti sono 22.

KROTON – FIVE SOCCER CZ 5 – 2

Marcatori: 8′ Cimino (K), 15′ A.Capicotto (FS), 28′ L.Martino (K), 40′ L.Martino (K), 44′ Gerace (K), 48′ Zurlo rig. (FS), 58′ Gerace (K).

(Francesco Bruno) – A carnevale ogni scherzo vale. E oggi il Kroton ha fatto lo scherzo alla capolista arrivata al PalaMilone in piena emergenza. Assenze pesanti tra le fila giallorosse, che si presentano al fischio di inizio solo con due calcettisti in panchina. Abbondanza per il Kroton di mister Orto, una rarità da queste parti, che porta in panchina anche Tricoli, reduce da un lungo infortunio, per fargli respirare aria di partita vera. Al pronti via, dopo un minuto, primo squillo della gara, Luigi Martino scalda le mani a Scerbo. E’ il primo di una serie infinita di tiri verso la porta avversaria. Il Kroton sembra più pimpante nei primi minuti, anche se al 4’ Russo deve respingere una forte conclusione di Giampa da calcio di punizione. Sulla ripartenza, sia Gerace che Luigi Martino non riescono a bucare la difesa catanzarese. La sensazione è che le assenze oggi pesano come un macigno sul gioco della capolista. Dopo otto minuti, Cimino decide che è tempo di fare sul serio e mette dentro l’1-0  dopo un batti e ribatti con il portiere. Al 10’ una incertezza del capitano pitagorico Macrillò permette a Andrea Capicotto di servire Zurlo. Il bomber si mangia un gol già fatto e manda la palla fuori. Il capocannoniere del campionato oggi è stato l’oggetto del desiderio del pubblico che, essendo forse il più temuto tra gli avversari, lo ha beccato dall’inizio alla fine della gara con lo scopo, riuscito, di fargli perdere calma e lucidità. Al 12’ ancora Zurlo di testa, da due passi, non riesce a colpire. Dopo un minuto punizione Five, batte Giampa, serve Armignacca ma la conclusione del numero 6 ospite è debole e finisce nelle braccia di Russo. Al 15’ è ancora punizione giallorossa: questa volta il capitano Andrea Capicotto la insacca togliendo dal cilindro un tiro che finisce dritto all’incrocio dei pali con Russo incolpevole. La partita ora è maschia con duri contrasti da una parte e dall’altra. Zurlo è il più pericoloso degli ospiti e, guardato a vista, si conquista altra punizione, al 20’, ma lo schema giallorosso non sortisce gli effetti sperati. Al 24’ è il turno di Luigi Martino, con una potente punizione, a mettere in difficoltà un attento Scerbo. Al 28’ però, sempre lui, riesce a concretizzare con un bolide dei suoi da fuori area con l’incolpevole Scerbo che non può far nulla. Kroton avanti per due reti a uno. Brivido ad un minuto dalla fine per una combinazione Macrillo-Gerace con quest’ultimo che manda a lato. C’è ancora tempo, in pieno recupero, per una pericolosissima punizione a favore della Five da distanza ravvicinata. Batte il capitano ma Russo si supera con una parata superlativa. Ripresa con la Five sotto di un gol che cerca subito di proporsi per recuperare lo svantaggio ma è di nuovo il Kroton che riprende da dove aveva terminato e cioè in attacco: in due minuti sforna un paio di azioni pericolose condite da una traversa di Luigi Martino. Passano cinque minuti e si accende un piccolo parapiglia nato da un contrasto tra Zurlo e Luigi Martino, che non se la mandano certo a dire e finiscono poi entrambi sul taccuino dei direttori di gara. Gli strascichi portano ad una lunga discussione tra i protagonisti in campo che si placa solo dopo diversi minuti. Chi non si placa è Luigi Martino che al 10’ sgroppa sulla fascia destra e con il suo micidiale sinistro insacca la rete del 3-1. Macrillò, dopo un  minuto, prova a chiudere la gara, ma a tu per tu con Scerbo, non riesce a beffarlo. Ci prova anche Federico, subentrato,  poco dopo su assist di Gerace, a mandare la palla fuori con il petto a porta quasi sgombra. Al 14’ è di nuovo gioia per il Kroton, il gol è di Gerace, dopo una combinazione Federico-Macrillò, il numero 23 non si fa pregare e mette dentro il  4-1.  La partita sembra chiusa ma la capolista non ci sta e dopo un paio di minuti serve un doppio intervento di Russo che dice di no agli attaccanti giallorossi. Quando mancano ancora dodici minuti alla fine la Five prova il quinto uomo per tentare di ridurre il divario ma i pitagorici chiudono bene tutti gli spazi. Al 18’ rigore per la Five, batte Zurlo siglando il 4-2 che riaccende la fiammella di speranza per la sua squadra. La Five, rinfrancata dal gol del suo trascinatore, colpisce anche un palo poco dopo su azione insistita con il quinto uomo. Al 25’ si rifà sotto il Kroton con Luigi Martino su una punizione che Scerbo respinge e Cimino spreca a lato. Ad un minuto dalla fine secondo rigore per la Five per fallo di mano di Luigi Martino. Batte di nuovo Zurlo e Russo stavolta si supera e neutralizza il tentativo del capocannoniere della C1. Sull’azione successiva ci pensa Gerace a chiudere la gara mettendo dentro il 5-2 a porta sguarnita. In pieno recupero una bellissima punizione di Andrea Capicotto vede sempre Russo volare a parare sotto l’incrocio. Gli arbitri fischiano la fine, il Kroton gioca un brutto scherzo ai giallorossi che restano sempre capolista ma il vantaggio, su Cetraro ed Enotria, è solo di una lunghezza. Per Russo e compagni invece la vittoria di oggi significa tre cose: 33 punti, quarta posizione in solitaria e miglior attacco del torneo. E pensare che due mesi fa era terz’ultima. Nelle ultime dieci giornate il ruolino è da champions: sette vittorie, due pareggi e una sconfitta.

ATLETICO CETRARO – BOVALINO 2 – 0

Marcatori: Juninho (2)

(A.S. Cetraro) – Vittoria doveva essere e vittoria è stata per la vice-capolista che dopo il brutto scivolone di siderno non aveva altro risultato per continuare e riprendere la rincorsa alla capolista Five Soccer. I padroni di casa si presentano alla gara odierna privi dello squalificato Losada mentre il Bovalino ha gli uomini contanti ed arriva a Cetraro privi di ben sei titolari e con Avarello rimesso in piedi dopo un violento attacco influenzale. La gara è sempre in mano ai padroni di casa che in diverse circostanze provano a scardinare l’attenta difesa ospite orchestrata da mister Franco e da un superlativo Manti che nega la gioia del goal in diverse occasioni, aiutato anche dalla travers , agli attacanti cetraresi. Il primo tempo si chiude sul nulla di fatto e nella ripresa, spinti dal pubblico presente e dai risultati (favorevoli) provenienti dagli altri campi, Juninho suona la carica e nell’arco di 7 minuti segna la sua doppietta personale ed incalana la gara sui binari della vittoria . Il Bovalino ci prova con orgoglio e determinazione ma trova una difesa attenta e grazie alla strepitosa prestazione di Manti , anche nel secondo tempo salvato da due legni , riesce a a limitare il passivo.

ENOTRIA – LAMEZIA SOCCER 3 – 2

Marcatori: Per Enotria: Mirante, Tallarigo, Monterosso. Per Lamezia: Morelli, Montesanti.

(A.S. Enotria) – L’Enotria vince all’ultimo respiro una gara al cardiopalma, magari non bella tecnicamente ma molto avvincente dal punto di vista agonistico. La posta in gioco ovviamente era alta, com’è giusto e logico che sia a questo punto del campionato; se da una parte l’Enotria doveva assolutamente vincere, per mantenersi a stretto contatto con la capolista Five Soccer, dall’altra parte il Lamezia aveva anch’essa bisogno di punti per allontanarsi il più possibile dalla zona play-out e per continuare a coltivare il sogno play-off. Pronti via e la squadra ospite si porta subito in vantaggio con Morelli, abile a sfruttare un grande pasticcio difensivo dei padroni di casa. I successivi tentativi di pervenire al pareggio da parte dei catanzaresi sbattono sempre puntualmente contro il muro difensivo eretto dagli ospiti, fino a quando proprio in chiusura di prima frazione succede un episodio che surriscalda eccessivamente gli animi in campo, ovvero gli arbitri fischiano il sesto fallo al Lamezia, con conseguente tiro libero a favore dell’Enotria e i giocatori chiedono, come da regolamento, di battere dalla posizione più avanzata in cui è stato subito il fallo, ma incredibilmente i direttori di gara sono indecisi nel consentire ciò ai padroni di casa, per cui nascono le giuste e reiterate proteste da parte dei locali nel tentativo di far valere le proprie ragioni e finalmente, dopo alcuni minuti di indecisione, gli arbitri consentono giustamente la battuta del tiro libero e bomber Mirante ne approfitta immediatamente portando i suoi sull’1-1 con una bordata sotto la traversa imprendibile per il portiere avversario. Nella ripresa l’Enotria cerca di schiacciare gli avversari per portarsi in vantaggio, ma la mira è imprecisa e il tiro a botta sicura di Monterosso si infrange sulla traversa, addirittura su una ripartenza ben orchestrata è la squadra ospite a riportarsi in vantaggio con Montesanti, che finalizza una bella azione gelando la compagine di Mister Cundò, il quale a quel punto per i minuti finali si affida alla tattica del portiere di movimento per cercare di scardinare l’attenta retroguardia avversaria e la scelta ripaga a pochi minuti dalla fine, allorquando Tallarigo insacca da posizione defilata con una conclusione di potenza. Nei minuti di recupero l’Enotria completa la rimonta grazie ad una grande azione personale di Monterosso, che recupera palla e si invola verso la porta avversaria, infilando inesorabilmente il gol del definitivo 3-2 e regalando ai suoi una insperata quanto importantissima vittoria che consente alla squadra catanzarese di riportarsi a meno uno dalla vetta.

FUTSAL POLISTENA – AMANTEA 9 – 1

Marcatori: Briga (3), Pettè (2), Rappocciolo (2), Paternò, V.Varamo. Per Amantea: Canonaco.

(A.S. Polistena) – Partita a senso unico quella di stasera, dominata dall’inizio alla fine dalla Futsal Polistena con gli ospiti che hanno prodotto due azioni contate. Paradossalmente anche i gol sono stati pochi considerata la mole di azioni di gioco creata dai padroni di casa. Tre punti preziosissimi in chiave playoff per i rossoverdi che vince per la seconda volta di fila dopo la scoppola di qualche settimana fa in casa contro la Futura Energia. Oggi partita facile sulla carta, in campo il risultato lo ha confermato. Nove reti a uno, tripletta di Briga, doppiette di Pettè (tornato in auge) e Rappocciolo e un gol a testa per Paternò e una rete anche per il capitano della juniores V.Varamo. Da segnalare per i padroni di casa l’esordio negli ultimi dieci minuti del diciottenne portiere della juniores premiato da mister Alfarano con la prima presenza in C1. Uno score che non lascia dubbi sulla differenza in classifica delle compagini. I padroni di casa, dieci vittorie in stagione, tallonano prepotentemente il Kroton per la lotta al quarto posto e con la testa a sabato dove si fa visita alla capolista Five. Gli ospiti sono alla sedicesima sconfitta in venti gare e chiudono la classifica con solamente 10 punti. Unica nota positiva per l’Amantea il gol della bandiera realizzato dal sedicenne Canonaco (classe 2001), forse un record per la serie C1.

LA SPORTIVA TRAFORO – FANTASTIC FIVE SIDERNO 4 – 4

Marcatori: 2’ Cajal (FFS), 3’ Cosentino (TR), 14’ Buffone (TR), 25’ Fiorenza (FFS), 40’ Cajal (FFS), 43’ Dentini (TR), 55’ Maykon (TR), 59’ Cajal (FFS).

Due punti sciupati nell’ultimo giro d’ orologio per la Sportiva Traforo, che nonostante la prova non brillante era riuscita nell’intento di portare a casa i tre punti. La squadra rossanese incerottata e imbottita di giovani ha dovuto fare i conti con un Siderno molto motivato e mai arrendevole. La squadra reggina passa a sorpresa dopo due minuti, bravo Cajal a saltare Buffone e a infilare l’incolpevole Cirullo. La reazione dei padroni di casa è immedita e prima Cosentino con un gran tiro e dopo Buffone ribaltano la situazione. Al 25′ Fiorenza sfrutta un errore dei rossanesi su un calcio d’angolo a loro favore, per involarsi verso il 2-2. Sul finire della prima frazione, azione veloce dei locali, che porta Graziano da solo davanti al portiere, ma il giovanissimo giocatore non ha la giusta freddezza per segnare il 3-2. Nella ripresa gli episodi non aiutano il Traforo, infatti da un fallo laterale invertito dal due arbitrale nasce il 2-3 di Cajal. Il 3-3 di dentini è una perla, tacco geniale che fulmina il portiere ospite. La squadra di Madeo spinge alla ricerca del gol del vantaggio che arriva grazie ad una punizione calciata da Maykon. Nell’ultimo minuto, al rientro dal time out, dormita incredibile dei rossanesi che lasciano Cajal da solo e lo stesso insacca il gol del 4-4 tutto sommato meritato.

FUTURA ENERGIA SOVERATO – ROGLIANESE 3 – 2

Marcatori: Gregoraci, Politi, Sinopoli per F.E. Soverato. Franzè, Aragona per la Roglianese

Quattro partite, dieci punti. E’ questo il bottino della Futura Energia che ha recuperato la verve delle annate migliori. Ruolino impeccabile quello dei vincitori della Coppa Italia che consente loro di tirarsi fuori dalle viscide zone basse della classifica. Bella la partita, 2-0 nel primo tempo per i padroni di casa con il secondo gol di Politi da cineteca. Nell’intervallo, la Roglianese si ricompatta e agli ordini di Marsico, oggi in panchina come sostituto dello squalificato mister Sicilia, i rossoneri con Franzè accorciano. Ma poco dopo un contestatissimo rigore assegnato dal direttore di gara (Fiumara di Crotone) permette alla Futura di allungare e portarsi sul 3-1. Da li in poi ci pensa Loprieno, estremo difensore di casa, ad alzare una barriera insormontabile tra i pali e solo a pochi minuti dal termine Aragona riesce a segnare su tiro libero. Fino al triplice fischio non cambia nulla. Gli ospiti sottolineano positivamente il tifo caldo e correttissimo, una ospitalitá perfetta, non nutrendo nessun dubbio su questo. Tanto rammarico in casa roglianese per come si è materializzata la sconfitta ma c’ è anche da dire che nel computo finale vanno segnalati 5 pali colpiti dai biancorossi. Ancora una volta in distinta con un gruppo giovanissimo , (4 del 98 , un 97 e un 96) che deve necessariamente crescere in fretta per centrare l’obiettivo salvezza. Testa a sabato prossimo, quando al Pala De Siena sará ospite l’Enotria. Alla Futura Energia tocca andare ad Amantea, fanalino di coda, per cercare di continuare la serie positiva.

ZEFHIR – MAESTRELLI  3 – 3

Marcatori: 18′ Gattuso  (M), 21′ Presini (Z), 25′ Santisi (Z), 29′ Dieni  (Z), 34′ Lorenti (M), 40′ Lorenti (M).

(A.S. Zefhir) – Partita che inizia con un minuto di silenzio in ricordo di Mimmo Tripepi storico direttore sportivo della seria A con la Cadi. Un tempo ciascuno con lo Zefhir che nonostante subisce lo svantaggio per un infortunio della difesa rimane in partita e rimonta grazie a un’ottima prestazione di tutta la squadra e oltre ai tre gol colpisce due legni. Nella ripresa la Maestrelli entra meglio in partita e in dieci minuti la pareggia grazie a due gol dell’intramontabile ex Lorenti. La partita diventa intensa e un po nervosa per la posta in palio ma nessuna delle due squadre riesce a vincerla. Ottimo l’arbitraggio.

Fonte: calabriafutsal.it