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Basket, rivoluzioni nel roster per una Viola 2.0

di Gianni Tripodi – Gennaio, per il basket, è il mese del mercato, il momento in cui vengono effettuati degli aggiustamenti ai roster a stagione già in corso, per la Viola invece ormai da qualche anno è diventato il mese che dà l’avvio ad una vera e propria rivoluzione. Anche se a dire il vero quest’anno è iniziata un po’ prima, a dicembre, con una risoluzione consensuale del contratto, il primo ad andar via è stato Matteo Fallucca poi accasatosi a Chieti, sono arrivati a sostituirlo i giovanissimi Armin Mazic (classe 93) e Levan Babilodze. Adesso però il mercato è entrato nel vivo, conclusa ormai la telenovela Legion, accordo da tempo trovato con la Fortitudo e buyout accettato dalla Viola per lasciarlo andar via (all’incirca 30.000 euro) nonostante l’ultimo tentativo di convincerlo a restare, Legion domenica giocherà la sua ultima partita in nero arancio e da lunedì sarà già a disposizione di coach Bonicioli che avrà finalmente la sua guardia americana. Da martedì è in prova al Pianeta Viola David Hawkins, l’ex campione d’Italia con la Montepaschi Siena verrà valutato dallo staff tecnico per quasi due settimane e solo se verrà ritenuto idoneo verrà firmato fino al termine della stagione. Nel frattempo la società si sta guardando intorno, Alan Voskuil in forza all’Antwerp Giants nel campionato belga potrebbe essere l’alternativa, l’americano naturalizzato danese l’anno scorso alla Virtus Roma ha registrato 17.9 punti e 4.7 rimbalzi di media a partita. Impazzano le voci di uno scambio di prestiti ormai fatto tra Viola e Scafati con il giovanissimo Ion Lupusor come pedina di scambio per arrivare al lungo Patrick Baldassare. Se realmente fosse così sarebbe una scelta incomprensibile da parte della società nero arancio che ha sempre speso parole di elogio per Lupusor, blindato quest’estate con un contratto fino al 2018 e su cui assieme a coach Paternoster avevano deciso di puntare forte. L’altro possibile partente è Roberto Marulli, il pupillo di Paternoster, contratto con la Viola fino al 2018 è stato richiesto da Roseto sua ex squadra e potrebbe decidere di ritornare dove nella stagione 2015/2016 è esploso con la canotta degli Sharks. L’unico colpo in entrata messo a segno fino ad oggi è stato il ritorno di Marco Laganà. Giovane talento cristallino limitato negli anni da tanti infortuni, ha accettato il corteggiamento della società nero arancio che dura da quest’estate, rescisso il contratto con Cantù, Marco non ha avuto dubbi e ha subito firmato con la squadra della sua città perché voluto fortemente e perché avrà modo di giocare con continuità per rilanciarsi nel basket che conta. Il mercato aprirà ufficialmente il 23 gennaio, quel che è certo è assisteremo ad una vera e propria rivoluzione del roster nero arancio, vedremo ancora una volta una Viola 2.0 che quest’anno come non mai avrà l’obiettivo primario di salvare la categoria.