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Basket – Viola, aspettando Hawkins si tenta l’impresa contro Biella

di Vittorio Massa – In attesa delle rivoluzioni del mercato , tra possibili partenze e l’arrivo di David Hawkins, atterrato a Milano nella giornata di ieri e ricevuto dal presidente Monastero che a breve ne comunicherà l’ingaggio, la Viola deve concentrarsi sul campionato. I reggini saranno protagonisti della proibitiva trasferta contro la capolista Biella. La Viola, dopo aver fatto tremare l’altra capolista Legnano e superato proprio Biella all’andata sul neutro di Barcellona, proveranno a compiere una nuova impresa. Tanti ,ancora una volta, però i problemi che dovrà affrontare coach Paternoster. Radic e Legion ( quest’ultimo probabilmente all’ultima in maglia neroarancio) non si sono allenati al meglio, Fabi prosegue le sue terapie di recupero mentre sicuramente out sarà Marulli.  

Momento non facile anche per Biella. I piemontesi vengono da tre sconfitte consecutive in altrettante trasferte, il primato solitario è stato scippato da Legnano e coach Carrea punterà tutto sul fattore “Forum”. L’Angelico ha sulle gambe la sfida di Giovedì contro Siena terminata ai supplementari, e dovrà valutare la condizione di Wheatle, ancora acciaccato dopo lo scontro subito a Casale. Il roster però è di primissimo  livello. Il giusto mix tra il talento dei due americani, Hall e Ferguson, e l’esperienza di un gruppo di italiani formato da Venuto, De Vico e Tessitori che possono far crescere due giovani interessanti come Udom e Wheatle.  La stella è senza dubbio Jamaar Ferguson, protagonista lo scorso anno di una partita quasi perfetta contro la Viola di Fabrizio Frates che espugnò il Forum. 19.4 punti di media per l’americano , ben assistito da Mike Hall, giocatore esperto , da anni in Italia e che ancora monopolizza l’area con 13.4 rimbalzi di media a partita.  “Giocheremo senza paura” ha detto Paternoster alla vigilia, se la Viola riuscirà nelle difficoltà a tirare fuori le giuste motivazioni il match di Biella potrebbe non essere il classico testa-coda.