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Calcio a 5 – Final Four Coppa Italia, Traforo-Soverato, stasera la finalissima

AMANTEA – L.S. TRAFORO 1 – 4

Marcatori: 32’ Zara Marlon (TR), 42’ Filice fig. (AM), 48’ Zara Marlon (TR), 50’ Zara Maykon (TR), 57’ Zara Maykon

AMANTEA: Petralia, Palermo. Piluso, De Luca, Filice, Grisommola, Furano, Pulice, Mandarini, Mammola.   Allenatore: Bossio Rocco

L.S. TRAFORO: Calabretta, Caracciolo, Calarota, Graziano, Zara Marlon, Sindoni, Scorza, Scalise, Zara Maykon, Morrone, Cirullo, Cosentino.   Allenatore: Madeo Giuseppe

Arbitri: Gallace Alessio di Cosenza – Di Benedetto Cosimo di Lamezia

Prima frazione caratterizzata dalla prudenza soprattutto da parte dell’Amantea. Infatti, bene impostati in difesa i tirrenici, hanno contenuto i più frequenti attacchi degli avversari producendosi in azioni di rimessa gestite senza particolari sbavature dai rossanesi. In sintesi nel primo tempo, ha prevalso il tatticismo rendendo la sfida poco entusiasmante. Tutt’altra musica nella ripresa con il Traforo che, inizia a spron battuto sbloccando il risultato dopo 2’ con quello che sarà il mattatore del match ovvero Zara Marlon. L’Amantea, non resta a guardare ed alzando il baricentro inizia ad insidiare la retroguardia jonica inducendola, al 42’, a commettere un fallo da rigore che, Filice trasforma pareggiando il conto. Avendo prodotto il massimo sforzo per riequilibrare le sorti della sfida l’Amantea, tira il fiato provando a replicare la gestione della palla. Il Traforo, però è decisamente più determinato ed ancora con Zara Marlon, concretizza la rete del nuovo vantaggio. L’Amantea alza il baricentro ma, viene punita dal fratello di Marlon, Maykon tracciando un solco più importante. Avendo poco da perdere l’Amantea, negli ultimi 5’si schiera con il portiere di movimento che, non sortisce i frutti sperati in quanto, Zara Maykon recuperata palla nella propria difesa con un preciso tiro sigla la rete del trionfo. Con orgoglio il quintetto tirrenico continua a pressare ottenendo un tiro libero che, Filice spreca calciando a lato scrivendo la parola fine al match.

FUTURA ENERGIA SOVERATO – POLISTENA 5 – 2

Marcatori: 7’ Foti (PO), 22’ Santise (FES), 24’ Foti (PO), 26’ Gregorace (FES), 32’ Chiaravalloti (FES), 58’ Chiaravalloti (FES), 59’ Santise (FES)

FUTURA ENERGIA SOVERATO: Loprieno, Chiaravalloti, Santise, Bilotta, Politi, Gregoraci, Tavano, Castanò, Migliarese, Battaglia, Parafati, Quirino.   Allenatore: Venanzi Giovanni

POLISTENA: Cordì, Condrò, Insana, Auddino, Cannatà, Cosoleto, Oliva, Politanò, Foti, Vomera, Mileto, Hutu.   Allenatore: Spanò Michele

Arbitri: Turiano Antonio di Reggio Calabria – Amedeo Antonino di Reggio Calabria

La semifinale più attesa non ha deluso le aspettative vedendo all’opera due ottime squadre che, hanno fatto delle fasi offensive le loro principali caratteristiche. A conferma di quanto premesso c’è uno schioppettante primo tempo contraddistinto da ritmi elevati e quattro reti. Davanti a circa 800 spettatori, da subito a prendere in mano le redini del giuoco sono i padroni di casa che, in più occasioni sollecitano la retroguardia soveratese a tempestive chiusure avendo come principale baluardo l’estremo difensore Loprieno. Il costante predominio del Polistena trova il meriato premio nella rete che sblocca il risultato firmata Foti il quale, con un potente diagonale dalla destra concretizza il vantaggio. La rete subita desta dal torpore il Soverato che, inizia a prendere le misure anche se a dettare i ritmi sono sempre i locali. Al 19’ un grande intervento di Loprieno evita il raddoppio e su immediato ribaltamento di fronte Castanò, sfiora il pareggio. Mister Venanzi con un provvidenziale timeout ridisegna il quintetto che, su schema di corner con la tempestiva imbucata di Santise, pareggia il conto. I ritmi continuano ad essere elevati e dopo 2’ Foti con un tiro dalla distanza sorprende Loprieno riportando avanti la propria squadra. L’illusione di potere gestire il vantaggio fino all’intervallo dura lo spazio di 180’’ il tempo necessario a Gregorace di ribadire in rete una prima respinta di Vomera archiviando di fatto i primi esaltanti 30’.

Nonostante gli sforzi prodotti anche nella ripresa le squadre non si risparmiano dando vita ad una seconda frazione altrettanto esaltante. Nelle prime battute è il Soverato a dettare legge gestendo la sfera effettuando un efficace giro palla concluso in rete al 32’ da Chiaravalloti. Immediata e rabbiosa la replica del Polistena che, concretizza subito il pareggio con Foti ma, la rete viene annullata per fallo di mano. Per nulla demoralizzato il Polistena, prende in mano le redini del giuoco impegnando in più riprese l’attento Loprieno autentico baluardo. Il Soverato si rende pericoloso di rimessa sfiorando con Gregorace il terzo goal ma, le migliori occasioni li creano i padroni di casa ai quali l’eccessiva frenesia non giova al fine della concretizzazione. Oliva e Cosoleto sfiorano quello che sarebbe il meritato pareggio. Il Soverato però resiste e nel finale approfittando anche della stanchezza altrui con Chiaravalloti, su azione manovrata, realizza il 4-2. Il Polistena accusa il colpo ed ad assestare il k.o. definitivo è Santise che, dopo avere controllato la sfera con una rapida girata segna il goal del 5-2.

Fonte: calabriafutsal.it