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Basket – La Viola più brutta dell’anno cade a Scafati (99-71)

di Gianni Tripodi – Irriconoscibile. Serata no per i nero arancio al Pala Mangano contro il fanalino di coda Scafati (99-71), in terra campana arriva una pesantissima sconfitta che va così ad interrompere il buon momento che il team di coach Paternoster stava attraversando nelle ultime quattro giornate di campionato. Un passo indietro dunque per una Viola scarica e demotivata che subisce tantissimo in difesa (99 punti subiti) e sbaglia troppo in attacco (71 punti realizzati con il 42% dal campo e il 4/18 dalla lunga), Scafati gioca con gli occhi della tigre e ottiene un successo che le consente di rialzarsi dopo sei sconfitte consecutive. Esordio amaro per i nuovi arrivati Armin Mazic (17 minuti) e Levan Babilodze (9 minuti), con un Legion decisamente sottotono (12 punti con uno 0/5 dalla lunga) l’ultimo a mollare è Ivica Radic (21 punti e 13 rimbalzi), ma non basta. Prossimo incontro mercoledì 29 dicembre alle ore 20.30 al Pala Calafiore contro Legnano.
14° Giornata – Serie A2 Girone Ovest
Givova Scafati – Viola Reggio Calabria 99-71
Parziali: 27-15, 55-31, 74-54, 99-71
Arbitri: Enrico Bartoli di Trieste (TS), Angelo Caforio di Brindisi (BR) e Damiano Capozziello di Brindisi (BR)
Givova Scafati: Naimy 22, Johnson 2, Santiangeli 17, Matrone 2, Baldassarre 17, Perez, Panzini 5, Fantoni 3, Ammannato 4, Crow 25
Coach: Giovanni Perdichizzi
Viola Reggio Calabria: Lupusor 8, Radic 21, Gullì, Mazic, Babilodze 2, Caroti 13, Guaccio, Legion 12, Fabi 12, Taflaj 3, Marulli ne, Micevic,
Coach: Antonio Paternoster

Quintetto iniziale ormai collaudato per i nero arancio con Caroti, Legion, Fabi,Taflaj e Radic, panchina per i nuovi arrivati Mazic e Babilodze. Avvio shock per la Viola (0/4) che subisce un parziale di 8-0 dopo i primi 2’34” di gioco, le due triple di Santiangeli e Niamy e il canestro di Linton Johnson costringono Paternoster a chiamare il timeout. Allungo dei padroni di casa che vanno sul +10, è Caroti dalla lunetta (1/2) a rompere il digiuno, zona press 2-2-1 per la Viola, si sblocca Legion, esordio per Babilodze subito buttato nella mischia al posto di Taflaj. I nero arancio provano ad avvicinarsi con i canestri di capitan Fabi e Radic, -3 a 3’58” dal termine, Scafati gioca con grande intensità e si rialza con le giocate di Santiangeli (9) e Naimy (7) portandosi sul +12, la Viola tira con il 35% dal campo, 27-15. Secondo quarto: Uno scatenato Naimy porta i suoi sul +15, i nero arancio non riescono ad infilare la retina e le percentuali al tiro si abbassano ulteriormente (28%) mentre cresce il vantaggio per i padroni di casa che volano sul +19, 36-17. L’ultimo a mollare la presa è Lorenzo Caroti (quattro punti consecutivi), le sue penetrazioni fanno soffrire Perez, ma Scafati si esalta in contropiede con Panzini, +20 a 5’31” dal termine, timeout Paternoster. Viola disastrosa con uno 0/7 dalla lunga e l’8/14 dalla lunetta, Radic e Legion provano a scuotere i compagni, arrivano anche i primi punti dell’ex Ammannato, la decima tripla dei padroni di casa vale il +24, 55-31 e si va negli spogliatoi. Terzo quarto: La Viola prova a reagire con la tripla di Caroti, la prima del match (1/19), troppa fretta però nel voler ridurre il gap, tecnico fischiato a Radic per proteste, 58-38. Scafati continua a macinare punti con i nero arancio sempre a rincorrere, il team di coach Paternoster va in tilt, -24 a 4’18” dal termine, 74-54. Quarto quarto: A gara ormai ampiamente chiusa i padroni di casa giocano in scioltezza, festa grande al Pala Mangano, problemi per Fabi costretto ad uscire a 9’ dal termine, finisce 99-71.