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Calcio a 5 femminile – Lo Sporting Locri espugna Napoli per 4-3

Woman Napoli – Sporting Locri: 3-4 (pt. 2-2)

Marcatori: 3’00” pt Giuliano (SL), 12’06” Napoli (r) (WN), 17’36” Queiroz (r) (WN), 19’42’ Giuliano (SL), 1’02” st Politi (WN), 17’30” Giuliano (SL), 18’36” Beita (SL)

Woman Napoli: 1)Macchia 8)Giannoccoli 9)Queiroz 11)Politi 12)Pinheiro A disposizione: 7)Napoli 18)Pugliese 4)Panarello 10)Capalbo 19)Mendolia 13)Cozzolino 5)Rivera  All: Mattiolo

Sporting Locri: 23)Modestia 3)Soto 10)Giuliano 7)De La Vega Beita 8)Marino A disposizione: 22)Sgrò 14)Borello 9)Sabatino 17)Diodato 11)Rovito 27)Cacciola  All: Sansotta

Succede di tutto a Marigliano nella gara tra Sporting Locri e Woman Napoli, ma termina con il risultato più giusto per quello che si è visto in campo, la vittoria delle ragazze di Mister Sansotta; le calabresi non si sono mai perse d’animo e anche anche sotto di una rete non hanno mai perso di vista l’importantissimo obiettivo dei tre punti; obiettivo poi conquistato grazie alla rete decisiva di capitan Beita a 1,24 dal fischio della sirena.

Parte bene lo Sporting che passa subito al primo affondo; è direttamente Alessia Modestia a trovare in profondità Roberta Giuliano che batte Silvana Macchia con quello che è ormai il suo marchio di fabbrica, stop e girata al volo potente e precisa. Dopo il vantaggio amaranto le azzurre hanno una reazione d’orgoglio, e pochi secondi dopo lo svantaggio colpiscono il palo con la Queiroz. Lo Sporting comunque non fatica, e anzi, potrebbe legittimare il vantaggio ma il palo nega la gioia del gol prima a Roberta Giuliano, poi alla Diodato. Proprio nel momento migliore dello Sporting arriva il pari partenopeo, grazie a un calcio di rigore concesso per un fallo di Modestia su Politi, e trasformato da Roberta Napoli. Passano meno di cinque minuti e un altro calcio di rigore porta in vantaggio le padrone di casa; l’arbitro vede un fallo di mani in area di Soto, che nell’occasione verrà anche espulsa, lo Queiroz è brava a battere l’estremo amaranto. Sotto di un gol le calabresi tentano il tutto per tutto per arrivare al pari prima della fine del primo tempo; la missione riesce ancora una volta a Roberta Giuliano, stavolta imbeccata da una superba Beita, che oggi ha letteralmente giganteggiato dettanto i giusti ritmi alle compagne.

La ripresa si apre con una doccia fredda per le amaranto; infatti dopo solo un minuto passa di nuovo il Napoli con la calabrese Ludovica Politi brava a battere a freddo Martina Cacciola che ha

sostituito Alessia Modestia. Sotto di un gol lo Sporting da vita ad un vero e proprio assedio. Le napoletane faticano a contenere gli attacchi dello Sporting tanto da commettere, nel solo secondo tempo, ben 8 falli. I tre tiri liberi che ne conseguono hanno tutti scarsa fortuna; infatti falliscono il pareggio prima Beita, poi Roberta Giuliano e infine Antonella Sabatino. Le calabresi non si perdono d’animo anche se la dea bendata sembra aver volto il suo sguardo altrove, specie quando capitan Beita colpisce i legni della porta di Silvana Macchia in altre due occasioni. Ma si sa, l’impegno paga quasi sempre, e lo Sporting in un finale concitatissimo prima pareggia con la terza marcatura personale di Roberta Giuliano e poi mette la freccia grazie alla rete di Beita che sigla il gol che vale sorpasso e vittoria. Nel finale l’arbitro si trova costretto ad allontanare il fisioterapista e il presidente della Woman Napoli e poi anche Mister Sansotta. Il risultato però non cambierà più e lo Sporting torna a casa con tre punti meritatissimi. Tre punti che ci tengono più vivi che mai in ottica qualificazione alle Final Eight, e che valgono il momentaneo terzo posto grazie al sorpasso sul Montesilvano.