Home / Sport Strillit / BASKET / Basket – Viola: cercasi leader disperatamente. Neroarancio in crisi

Basket – Viola: cercasi leader disperatamente. Neroarancio in crisi

di Vittorio Massa – Alla Viola manca un leader. Un uomo che nei momenti difficili riesca a tenere insieme un gruppo giovane e ancora fragile mentalmente. I neroarancio crollano al primo schiaffo subito lasciando inevitabilmente l’inerzia del match agli avversari.

A lanciare il grido d’allarme è lo stesso coach Antonio Paternoster nel corso delle interviste post partita, aprendo però già a importanti
scenari futuri. “A questa squadra manca un leader, una guida che si assuma delle responsabilità nei momenti difficili. Alla prima difficoltà ci sciogliamo come neve al sole. Non tocca a me responsabilizzare qualcuno, la leadership deve essere riconosciuta dalla squadra. Spero di averlo tra poco”.

Le dichiarazioni del coach rimettono inevitabilmente all’ordine del giorno il tema mercato. La Viola interverrà nel breve periodo per dare
a Paternoster un giocatore con queste caratteristiche ? Probabilmente si. Un giocatore che ha oltre qualità tecniche anche una leadership importante per poter tirar fuori il gruppo da un momento negativo.

L’identikit sembra ancora una volta quello di Marco Ammannato, per due anni capitano della Viola e con un rapporto viscerale con la città.

Nelle scorse settimana il GM Condello aveva chiuso più volte ad un ritorno in riva allo Stretto del pivot di Scafati, oggi la situazione potrebbe essere cambiata. Altre opzioni  ? Al momento il regolamento permette un solo tesseramento entro Gennaio. La Viola ha dalla sua parte la possibilità d’inserire un giocatore italiano, over, senza dover “tagliare “ nessun uomo dell’attuale roster. La presenza di diversi under lascia proprio per questo più di una porta aperta. Più utopiche le idee di rivoluzione del pacchetto “stranieri”. Legion, seppur altalenante, ha dimostrato di avere un bagaglio tecnico di tutto rispetto. Sul banco degli imputati invece il gruppo “italiano”.
Fallucca, Micevic ma soprattutto Marulli sino ad ora hanno deluso.

Il play sta vivendo un momento mentalmente difficile e l’atteggiamento del corpo preoccupa più di qualche palla persa.  In  casa neroarancio
è già tempo d’interventi.