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Basket: crisi nera per la Viola, Ferentino affonda i nero arancio (76-89)

di Gianni Tripodi – Fischi a fine gara al Pala Calafiore, dov’è finita la Viola? Contro Ferentino arriva la quarta sconfitta consecutiva (76-89) per i nero arancio che sprofondano all’ultimo posto della classifica. L’immagine del patron Muscolino che scuote la testa a fine gara non lascia presagire nulla di buono. Tante le novità nel quintetto inziale di Paternoster che ha provato in tutti i modi a dare una scossa, scossa che però non è arrivata. Fuori Marulli, Lupusor e Fabi dentro Caroti, Fallucca e Guaccio assieme ai confermatissimi Legion e Radic. Dopo un buon primo quarto in cui i nero arancio sono anche riusciti a chiuderlo in vantaggio (26-20) tirando con un ottimo 67% dal campo (12/18), con il passare dei minuti è calata notevolmente l’intensità su entrambi i lati del parquet, i tanti tiri forzati (46% dal campo alla fine) e le solite vergognose percentuali dalla lunga (24%) sono costate carissimo. L’unico a salvarsi è Ivica Radic, il lungo croato ha chiuso con 24 punti di cui solo 13 nell’ultimo quarto. La Viola sprofonda così all’ultimo posto in classifica a quota quattro punti dopo nove giornate di campionato in compagnia di Casale Monferrato e Scafati. Prossimo incontro domenica 4 dicembre in trasferta a Tortona.

9° Giornata – Serie A2 Girone Ovest

Viola Reggio Calabria – FMC Ferentino 76-89

Parziali: 26-20, 36-43, 48-64, 76-89

Arbitri: Martino Galasso di Siena (SI), Luca Bonfante di Lonigo (VI) e Corrado Triffiletti di Messina (ME)

Viola Reggio Calabria: Legion 18, Marulli 4, Scialabba ne, Taflaj ne, Radic 24, Micevic 5, Guaccio 3, Guariglia ne, Fabi 11, Lupusor 3, Fallucca, Caroti 8

Coach: Antonio Paternoster

FMC Ferentino: Imbrò 17, Gilbert 21, Datuowei ne, Gigli 14, Musso 17, Raymond 7, Sabbatino 1, Bertocchi ne, Carnovali 6, Benvenuti 6

Coach: Luca Ansaloni

Raymond risponde al canestro di Radic, il giovanissimo Caroti alza la parabole ed infila la retina allo scadere dei 24”, i nero arancio pressano costantemente, Gigli a realizzare da sotto, è il canestro di Legion a portare avanti i suoi, 6-4 dopo 3’ di gioco. Guaccio è aggressivo e commette il suo secondo fallo personale, gara equilibrata con le due squadre che rispondono colpo su colpo, Radic risponde alla tripla di Gilbert, 10-9. Ferentino prova a mettere la testa avanti con i canestri di Musso, la Viola tira però con un 7/8 da due punti e il 61% dal campo, Legion e Radic realizzano punti fondamentali, la tripla di Fabi vale il 17-14. Si sblocca Marulli e sono applausi per lui, i suoi quattro punti consecutivi e il canestro di Legion valgono il +7, timeout Ansaloni. La tripla centrale di Lupusor per il 26-20. Secondo quarto: Parziale di 5-0 per gli ospiti in avvio firmato Musso – Benvenuti ed è immediato il timeout di Paternoster sul +1. La Viola fatica ad infilare la retina e gli ospiti la puniscono con Raymond e Carnovali, sul 28-32 dentro Caroti e Lupusor per provare a dare una scossa. I nero arancio sbagliano troppo (1/11 dal campo) e Ferentino allunga ancora con Musso e Imbrò, 29-36, è Fabi a sbloccare il digiuno a 2’05” dal termine. Musso è incontenibile, la schiacciata di Gilbert vale il massimo vantaggio del +10, la tripla di Guaccio e il canestro di Legion a ridurre il gap, 36-43 e si va all’intervallo. Terzo quarto: Palla persa di Legion e canestro di Musso, la Viola continua a sbagliare troppo, Gigli da sotto batte Radic e va a realizzare per il +9, 36-47. Servono i cinque punti consecutivi di Legion a ridurre il gap, la tripla di Imbrò fa calare il silenzio al Pala Calafiore, antisportivo fischiato a Marulli con la Viola ormai in tilt, dentro Guaccio e Caroti per Radic e Marulli. Neroarancio fuori dal match, Guaccio perde palla e Gilbert colpisce dalla lunga, sul +13 Ferentino arriva il timeout di Paternoster. Il team di Paternoster non ha nessuna reazione, Carnovali e Gilbert con due triple consecutive per il +19, Micevic e Radic provano a ridurre l’ampio gap, 48-64. Quarto quarto: Nove punti di fila per un incontenibile Radic e difesa aggressiva tutto campo per i nero arancio, quinto fallo per Marulli sul 54-65. La tripla nell’angolo di Imbrò frena la rimonta della Viola, Gigli fa la voce grossa sotto canestro e Ferentino torna in un amen sul +15, timeout Paternoster. Legion forza le conclusioni e Gilbert centra il gioco da tre punti del 61-77, la gara si avvia alla conclusione, Ferentino espugna il Pala Calafiore, finisce 76-89.