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Basket, Serie C – Bim Bum Rende passa a Reggio, Nuova Jolly ko (56-64)

One Power & Gas Nuova Jolly-Bim Bum Rende 56-64

 

One Power & Gas Nuova Jolly: C. Vozza 9, Surace, Costa 31, N. Vozza 6, Scaffidi, Cugliandro 10, Centofanti, Triolo, Vadalà, Tavilla. Coach: Gualtieri.

 

Bim Bum Rende: Spadafora 2, Dison 10, Pirrone 11, Conte, Ward 25, Mazzuca 6, Carelli, Reda, Russo 10, Tenuta, Galasso. Coach: Carbone.

 

Parziali: 17-14/30-24/45-46

 

Arbitri: Viglianisi di Villa San Giovanni e Migliaccio di Catanzaro.

 

La One Power & Gas Nuova Jolly dei reggini fa venire i brividi al Rende degli americani, sfiorando il secondo successo stagionale. La formazione allenata da coach Gualtieri assapora l’impresa, che avrebbe ampiamente meritato, per più di tre quarti di gara, con un roster falcidiato dagli infortuni, al cospetto di una compagine che ha in Ward e Dison i suoi elementi migliori. Non c’è Speziale rispetto al vittorioso derby contro la Viola; lo sfortunato classe ’99 si aggiunge alla già lunga lista di indisponibili che annovera tra gli altri, Condemi e Laiacona.

La sfida inizia in sostanziale equilibrio ma anche con una brutta tegola, l’ennesima. Scaffidi si ferma accusando un dolore al quadricipite ed il play reggino deve alzare bandiera bianca. Al suo posto viene gettato nella mischia il classe 2001 Centofanti che finisce per giocare praticamente tutto il match, non sfigurando assolutamente a discapito della giovane età. Nonostante dunque i problemi relativi agli infortuni, i jollyni interpretano a meraviglia la gara. Pazienza in attacco e grandi cuore e grinta in difesa, proprio come è nello spirito di coach Gualtieri. Il risultato? Locali avanti di 3 al primo quarto ed il vantaggio arriva anche sul +11 (27-16) a 4 minuti circa dall’intervallo lungo (momento in cui Rende sigla i suoi primi due punti all’interno del secondo periodo). Il parziale poi siglato da Russo, riavvicina i silani. Costa è assolutamente scatenato in attacco, ben assistito dalle giocate di Claudio Vozza e Cugliandro. Quest’ultimo recita il ruolo di veterano, prendendosi la responsabilità di tiri importanti, una volta uscito Scaffidi dal parquet. A gravare sulla sua prestazione, un paio di fischi arbitrali tra cui un discutibile anti-sportivo, che ha contribuito al riavvicinamento degli ospiti nel punteggio nel secondo periodo.

Al rientro dagli spogliatoi Rende sembra avere una marcia in più in termini di energie fisiche ma la Jolly “resta sul pezzo” pur facendo ruotare appena 6 elementi. Costa è infallibile da dentro l’area, Cugliandro invece sigla una tripla e due liberi di fondamentale importanza. Bene anche Surace che entra in campo, cattura qualche rimbalzo e confeziona una stoppata da urlo.

Rende continua a pressare a tutto campo e la stanchezza nei locali, ora, si fa veramente sentire e Ward sottocanestro viene servito con più continuità. L’americano sbaglia molto meno rispetto al primo tempo anche perché la difesa di Cugliandro è “vincolata” dai 4 falli commessi. Russo e Dison infilano due bombe che riavvicinano gli ospiti nel punteggio; Nazzareno Vozza abbandona il campo per 5 falli; Costa non concretizza dalla lunetta un antisportivo da lui stesso conquistato; in difesa Gualtieri passa alla 3-2 e nonostante ciò Mazzuca e Pirrone mettono altre due triple dagli angoli che pesano tanto dal punto di vista dell’inerzia della gara. Dall’altra parte “giallo” quando Cugliandro, sul 56-56 segna da tre con tanto di fallaccio poco sportivo di Ward, ma gli arbitri avevano già fischiato una, dubbia, rimessa da fondo in favore dei neroarancio. Sulla palla persa proprio da questa rimessa, Rende mette in ghiaccio la gara con i liberi di Dison (ben contenuto durante il match da Claudio Vozza) che fanno seguito ai canestri dal cuore dell’area di Ward.

Prescindendo dalla sconfitta contro una squadra che ambisce alla vittoria del campionato, la Nuova Jolly ha davvero poco da rimpiangere, eccezion fatta per gli infortuni che non stanno dando tregua alla Gualtieri’s band. Unica “pecca” in termini numerici è stata la precisione ai liberi: il 15/30 fa capire bene che le premesse potevano essere ben altre, un pò come accaduto contro la Scuola di Basket Viola con il 23/28 dalla linea della carità che è coinciso con la prima vittoria stagionale. Intanto mercoledì i neroarancio ritorneranno in campo per recuperare la sfida interna contro Siderno. Appuntamento ore 20:30 al Pala “Mazzetto” di Modena.