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Calcio Eccellenza – Gallico Catona, il “valore aggiunto” di Maurizio Cavallo

Una gara “perfetta” sotto tutti i punti di vista. Si vede eccome l’impronta del tecnico Maurizio Cavallo.
Annichiliti i cugini del Reggiomed, un tondo 3 a 0, doppietta dell’attaccante iberico Carlos Quintana (quattro segnature personali), un Marco Cormaci “formato speciale”.
Maurizio Cavallo ha avuto il coraggio di schierare dal primo munto in attacco il sedicenne Giacomo Tripodi, fisico statuario, che è riuscito a dare profondità alla manovra e soprattutto con il suo movimento senza palla a far giostrare meglio il compagno di reparto Quintana.
Si è rivisto a tratti il Gallico Catona “bello e impossibile” dei tempi andati di Ivan Franceschini, ampiezza e intensità.
Ha finalmente una propria identità tattica, si gioca corto, sugli esterni in gran spolvero Assumma e Musarella; ha ripreso ritmo e condizione Leo Gatto.
Non prende reti finalmente la difesa. A questo Gallico Catona si chiede adesso continuità di rendimento e guai ad illudersi, intanto, si è aggregato il difensore argentino Manfredi Lionel, Classe 1993.
Gallico Catona in trasferta contro una delle “big” del torneo lo Scalea di Piccirillo e De Giacomo. Mister Maurizio Cavallo, insieme al suo vice lo scillese Rocco Macrì ex Reggina e al preparatore atletico Ilario Capocasale, sta preparando la gara con certosina pazienza, si vuole rompere la spirale negativa lontana dal campo amico (quattro sconfitte).
Scalea in casa ha concesso poco o nulla, il reparto avanzato è fra i più prolifici. Si darà ancora fiducia al brillantissimo “under” Giacomo Tripodi classe 2000?
E’ un test probante, un esame di verità per confermare i progressi e soprattutto fare risultato positivo. Gallico Catona che dopo la “falsa partenza” vuole recuperare punti e posizioni in graduatoria. L’organico è di qualità, può e deve dare di più. Nel mercato di riparazione a dicembre potrebbero arrivare tre nuovi giocatori, uno per reparto. Se ci sono le condizioni serve soprattutto una “prima punta”. Ha portato bene anche l’ingresso di un nuovo sponsor.
Giuseppe Calabrò