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Calcio – Gallico Catona, Cavallo: “Conosco un solo metodo: lavorare. Mi ispiro a Del Neri”

Il Gallico Catona, con il direttore sportivo Peppe Misiti, ha presentato ufficialmente il neo trainer Maurizio Cavallo. Inizia, dunque, la prima settimana di lavoro per il tecnico locrese.
Sta “monitorando” il gruppo, sta valutando le scelte da fare soprattutto sul piano tattico. L’umore non è alto, anzi, tre sconfitte consecutive pesano tantissimo, 13 reti subite in sole cinque gare, penultimo posto in graduatoria.
E’ entusiasta, nonostante tutto, il neo mister che riprende ad allenare dopo tre anni di inattività. E’ ovviamente “carico”, con tanta energia, non è semplice quando si è chiamati in “corsa” e con una compagine da rigenerare sotto tutti i punti di vista.
Capelli corti, in tuta, ha esordito con una sibillina frase: “Conosco solo un verbo, lavorare! Mi ispiro, continua sempre Cavallo, a Luigi Del Nei, adatto le caratteristiche dei giocatori al miglior modulo che si può esprimere. Ho fatto “gavetta” da allenatore”.
In passato Cavallo è stato un ottimo giocatore, centrocampista che ha giocato in serie A e in diverse società professionistiche.
In attesa del nuovo preparatore atletico sarà affiancato da Ciccio Poner.
Per il Gallico Catona dunque una nuova e delicata fase. E’ finito molto probabilmente un “ciclo” , quattro anni con ottimi risultati. La società adesso è chiamata a salvare almeno l’obiettivo minimo che è la conferma della categoria e successivamente pensare a “rifondare” un organico con nuovi stimoli e entusiasmo.
Arrivare a dicembre con meno assilli possibili. I “guri” Natale Gatto e Nello Violante hanno il compito di trovare l’antidoto coniugando l’asse tecnico con quello economico. Con umiltà e unità d’intenti soprattutto puntando a infoltire il “vivaio” con ragazzi del luogo.
Dice il direttore generale Natale Gatto: “Bisogna “remare” tutti in una unica direzione. Bisogna, dice invertire la tendenza.
Non hanno più alibi i giocatori, a Cittanova la squadra si è autogestita, il neo mister Cavallo visionava dalla tribuna.
C’è ancora il tempo per recuperare punti e posizioni in graduatoria.
Maurizio Cavallo dovrà lavorare sull’aspetto mentale e su quello fisico per “motivare” un complesso che deve essere ben sollecitato per dare il massimo.
Leo Gatto non si sta esprimendo per come dovrebbe (perché?) mancano le sue reti su “palla inattiva”, anche il trequartista non sta dando il massimo.
Soffre il reparto avanzato, due soli attaccanti di ruolo. Roberto Nicolazzo e Carlos Quintana, una rete a testa, in cinque gare, non è trend lusinghiero.
In difesa si spera di recuperare sul piano fisico anche Peppe Calarco, mentre si attende il miglior Totò Cormaci nella mediana.
Contro il Roggiano, fanalino di coda, non ci sarà lo squalificato Ferrato, i tre punti sono basilare per spezzare la serie negativa.
Giuseppe Calabrò