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Cosenza, Federico: “Adesso vogliamo il grande pubblico”. De Angelis: “Perina il miglior portiere”

Vittoria pesante per il Cosenza, sul campo di una squadra ostica e ben attrezzata, un successo che porta i rossoblu a ridosso delle primissime posizioni. L’analisi a fine gara del vice Roselli Stefano De Angelis e del direttore generale Carlo Federico: «Una partita sofferta, abbiamo giocato con un uomo in meno e, nonostante questo, abbiamo anche colpito un palo: la squadra ha dimostrato di saper stare in campo, sono tre punti importantissimi che ci permettono di stare in alto in classifica. Sapevamo che Foggia e Lecce prima o poi avrebbero dovuto perdere qualche punto, col Francavilla abbiamo vinto all’ultimo secondo ma i salentini con la Reggina non credo abbia entusiasmato [riferimento a Lecce – Reggina 1 – 0 della scorsa giornata, ndr]. Chiamare il pubblico allo stadio? Lecce e Foggia trascinano molti più spettatori, speriamo che i risultati della squadra facciano da traino per far crescere il numero di tifosi: rispetto agli ultimi anni abbiamo però aumentato il numero degli abbonati e migliorato il marketing, oltre a programmare nuove incentivazioni per i tifosi della provincia».

Stefano De Angelis: «Come sempre i ragazzi, nei momenti di difficoltà, hanno tirato fuori il carattere e ci hanno regalato tre punti importanti. Abbiamo subito un po’ queste palle esterne sul lato destro, poi però abbiamo preso bene le misure a Calderini anche grazie a Capece e siamo riusciti a migliorare il loro gioco, certo loro sono una delle migliori squadre del campionato per quanto riguarda la qualità. Noi crediamo sempre nella vittoria, siamo una squadra quadrata e forte sotto molti punti di vista; certo, ci sono anche limiti che dovremo smussare nel corso della stagione, ma il Mister lavorerà su queste cose. Noi non facciamo polemiche sull’arbitraggio, non credo ci siano arbitri in malafede in Lega Pro, gli errori fanno parte del gioco ma non hanno inciso sul risultato. Questa partita andava vinta anche tatticamente, ci siamo messi col vertice basso a centrocampo per chiudere i loro inserimenti e per questo ho fatto entrare Ranieri, molto più rapido e che è un ragazzo che sta crescendo di allenamento in allenamento: oggi è entrato con lo spirito di un adulto. Perina? Il miglior portiere della Lega Pro, ma la partita si vince in undici. Filippini era felicissimo per il gol, ma è utilissimo per il lavoro di squadra, fa molto sacrificio e l’abbraccio con i compagni di squadra è l’immagine di questa splendida vittoria. Il pubblico cosentino dà una marcia in più, ma un’immagine bellissima l’hanno data i tifosi di casa che ci hanno applaudito all’uscita dal campo».
fonte: ilcosenza.it