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Calcio a 5 serie B – Il punto dopo la prima di campionato. Bene Futura, Odissea e Farmacia Centrale

Inizia nel migliore dei modi l’avventura in B del quintetto paolano che, sbanca il campo del Bernalda imponendo in rimonta grazie alle determinati marcature di Chianello, G. Chiappetta e Salerno. Nel finale sale in cattedra il portiere Casella che, a 10’’ dal termine, annulla un tiro libero. Anche la Pol. Futura brinda in trasferta imponendosi nel derby reggino in quel di Cittanova. A proposito di derby il primo confronto tra quintetti cosentini se lo aggiudica l’Odissea 2000 che, sul neutro di Mirto (indisponibilità palazzetto di Corigliano), batte i ridimensionati vicini di casa. A chiudere il quadro delle squadre calabresi è la socnfitta casalinga del Real Rogit costretta ad alzare bandiera bianca all’incedere del Real Cefalù.

CATAFORIO – MELILLI 3 – 4

L’inizio della nuova stagione sportiva 2016/17 è una fotocopia delle prime due della serie cadetta per il Cataforio del presidente Sismo. Come lo scorso anno perdono la prima in casa contro l’Assoporto Melilli di mister Ranno, regalando un tempo e tre reti agli avversari che sono sembrati alla portata dei ragazzi di mister Molluso. Sarà la maledizione della prima di ogni anno, ma a differenza delle scorse stagioni, nelle quali a retrocedere era solo una squadra, quest’anno ci saranno i play out e non sembreremo troppo allarmisti se pensiamo che bisogna correre subito ai ripari. C’è stata la possibilità di analizzare la gara momento per momento, riuscendo ad evidenziare quali sono stati gli errori commessi, per lo più individuali. Siamo fiduciosi che Mister Molluso assieme a tutto lo staff tecnico sappia trovare il rimedio adatto alle pecche commesse. Passando alla cronaca della partita, la partenza del Cataforio non è dispiaciuta dimostrando da subito di avere la giusta determinazione con un grande possesso palla. La squadra sin da subito sembrava avere le giuste doti, sia tecniche che fisiche, per affrontare un campionato di tale spessore, ma sfortunatamente non è così. Ciò dimostrato al decimo minuto, quando su una palla persa dal neoacquisto brasiliano la squadra di mister Ranno riesce a rompere gli equilibri, realizzando una facile rete su una palla regalata. Nei minuti che seguono si intravede una reazione da parte dei ragazzi del Cataforio con le puntate di Jener e di Praticò. Nonostante gli sforzi, gli avversari raddoppiano con un eccellente gol realizzato in diagonale all’incrocio dei pali. Fino alla fine del primo tempo i ragazzi di mister Molluso sembrano essere rassegnati non riuscendo a concretizzare quelle poche occasioni create. La ripresa evidenzia la carica positiva trasmessa da mister Molluso ai ragazzi che nel giro di otto minuti pareggiano i conti prima con Jener, al terzo minuto e successivamente con Praticò, all’ottavo. Nei due minuti che seguono si assiste all’espulsione di Pellicanò, al nono ed all’undicesimo di Periglieri del Melilli, tutte due per doppia ammonizione. Il pareggio sembra stare stretto al Cataforio che crea diverse occasione da rete ma sprecate sotto porta. E, proprio da un errore di presunzione commesso da Cilione, la formazione del Melilli al quattordicesimo, su una ripartenza, realizza la rete del vantaggio. Per niente demoralizzati, i ragazzi del Cataforio, sfruttando la carta del portiere di movimento, riequilibrano i conti al sedicesimo con Gregoraci che conclude un’azione da manuale. Purtroppo la sete di vittoria, porta mister Molluso a continuare a giocare con il portiere di movimento, ma lo stesso non sembra tener conto dell’energie spese dai suoi giocatori (alcuni dei quali visti sotto tono per l’intera gara). Affidandosi ai più esperti cerca di mettere in campo la giusta determinazione per chiudere la gara, ma tale presunzione viene punita a due minuti e mezzo dal fischio finale con l’ennesimo regalo che porta una ripartenza del Melilli, regalando la vittoria ai ragazzi di Mister Ranno. Nulla serve l’assedio finale del Cataforio che esce da questa gara con l’amaro in bocca e conscio che il cammino verso una salvezza tranquilla sarà irto d’insidie, visti anche i risultati delle altre gare. Sabato prossimo, otto ottobre, si andrà a giocare in casa del Real Cefalù, vittorioso in trasferta sul Real Rogit. Ogni gara ha una storia a sé, speriamo che cambi la musica. (a.s. Cataforio).
CORIGLIANO – ODISSEA 2000 2 – 4 (pt 1 – 3)
Corigliano: Cleber Biscaro, De Luca, Barbosa, Rafinha, Butturini, Lento, Gradilone, Palopoli, Falcone, La Grotta e Lento. All.: Forace

Odissea Rossano: Sicilia, Richichi, Yanes Mendez, Labonia, Scervino, Pizetta, Russo, Ballestreros, Attadia, Cirullo, Sommario. All. Sapinho

ARBITRI: Burletti e Cucuzzella di Ragusa. CRONO: Petrillo di Catanzaro

MARCATORI: 2’ pt Scervino (R), 3’ pt Richici (R), 9’ pt De Luca (C), 11’ pt Scervino (R), 2’ st Richici (R), 18’st Barbosa

Note: Ammoniti De Luca, Lento (C); Yanes Mendez, Scervino e Pizetta. Spettatori 200 circa.
Parte male l’avventura del Corigliano nel campionato cadetto,all’esordio subito derby contro l’Odissea. Igialloblu si impongono sui coriglianesi per 4 a 2 a margine di una gara vigorosae emozionate. Match “casalingo” giocato a Mirto per via dell’indisponibilità del proprio terreno di gioco che, dopo l’alloggio dei migranti di questi mesi e successiva sistemazione in altre sedi, dovrà subire diversi interventi prima di riaprire i battenti. Tornado alla gara, l’Odissea passata in vantaggio gestisce il risultato mostrandosi più rodata rispetto ad un Corigliano ancora in fase di assestamento e senza due elementi importanti come Sanchez e Schiavelli. Eppure, nella prima frazione dopo il doppio vantaggio degli ospiti, siglato da Scervino e Richici, i locali accorciano con De Luca. Rossanesi pocodopo abili nel blindare il risultato con la terza marcatura ancora di Scervino. Nel secondo tempo, il quarto gol è sempre di Scervino mentre il Corigliano nonostante vari tentativi, compreso la carta del portiere di movimento, conclude poco riducendo però le distanze nel finale con Barbosa. Onore all’Odissea per il buon avvio mentre il Corigliano dovrà crescere sotto il profilo psicofisico, rivedere schemi e meccanismi e soprattutto rimpolpare l’organico investendo sul mercato in vista del prosieguo del campionato. A tal proposito l’ok al transfert di Sanchez dovrebbe arrivare a breve mentre per Schiavelli i tempi di recupero, dopo l’operazione, sono ancora lunghi e la società è al lavoro per ingaggiare un nuovo calcettista. Beninteso, non sarà un alibi ma dall’inizio della preparazione il collettivo coriglianesesta facendo di necessità virtù adattandosi su vari campi e senza poter usufruire di una struttura fissa vista l’indisponibilità del palazzetto. A tal proposito lo stesso Forace ha sottolineato in una nota: <<Abbiamo capito sin da subito la situazione e abbiamo avuto fin dal primo momento massima fiducia negli organi della pubblica amministrazione. Siamo stati costretti a giocare la prima gara di campionato a Mirto che potrebbe essere una frazione del comune di Corigliano il che dovrebbe far riflettere tante persone. Siamo dal 4 di settembre che con tanta voglia e sacrificio stiamo portando avanti questa preparazione anche in campi lontani anni luce dai fondamentali di questo sport. Qualcuno si dimentica che ancora oggi anche ripartendo dalla serie B siamo la massima squadra,in ambito sportivonazionale, del comune di Corigliano a differenza di altri che al momento navigano nei campionati provinciali e regionali. Forse sarebbe l’ora di dare un cambiamento a tutto ciò. Parlo in prima persona e mi prendo tutte le responsabilità del caso. Da lunedì non sarò più disponibile a cercare campi in erba, palazzetti in comuni adiacenti e via dicendo. Lunedì sarò fermo in cerca di risposte. Riposte che solo l’amministrazione comunale ci potrà dare>>. In attesa di novità e risposte, per la prossima sfida esterna contro la Futura Reggio Calabria, dell’ex Martino, Corigliano dovrà preparare bene la gara per ambire subito al riscatto.

BERNALDA – FARMACIA CENTRALE PAOLA 2 – 3
Esordio storico per la Farmacia Centrale Paola Calcio a 5 in Serie B, infatti in terra lucana contro il Rasulo Edilizia Bernalda Futsal, coglie la prima importantissima vittoria, confermando tutte le caratteristiche che le avevano permesso di vincere il massimo campionato regionale nella passata stagione. Ad inizio di gara entrambi le formazioni probabilmente patiscono l’emozione della ‘prima’, del tempo effettivo, e così il pallone rotola molto lentamente in campo. Il team di casa tiene il pallino del gioco nei primi minuti di gioco, ma non riesce a scardinare l’attenta difesa degli uomini del presidente Sganga, partito titolare insieme al portiere Casella, a capitan Scarná, al mister Chiappetta G. e a bomber Salerno. Al 3’22” buona chance per Scarnà, la palla esce di poco a lato della porta di De Brasi. Il portiere rossoblù si esalta anche sul tiro a volo di Chiappetta G., mentre al 9’03” non può nulla sulla deviazione sottoporta di Chianello sugli sviluppi di un coner, che così realizza il primo storico gol per la Farmacia Centrale Paola in serie B. Il Rasulo Edilizia Bernalda è colpito nell’orgoglio e reagisce immediatamente ribaltando il risultato: é Gallitelli a siglare una doppietta, prima trasformando un calcio di punizione, poi superando Casella con un diagonale fulmineo dalla linea di fondo. Al 16′ Chiappetta G. ristabilisce la parità però con un tiro debole, ma assai angolato. La prima frazione si chiude così con il parziale di 2-2. La ripresa si apre nel segno paolano che passa meritatamente in vantaggio grazie alla giocata personale di Salerno che insacca alle spalle di De Brasi. I padroni di casa accusano il colpo e rischiano di capitolare al 6’48” sotto i colpi di uno scatenato Salerno, il tiro del bomber paolano si stampa sul palo. Al 10′ Mianulli potrebbe pareggiare i conti: la sua deviazione sottoporta sfiora il palo e termina sul fondo. Al 12’37” la traversa grazia ancora i padroni di casa dato che la staffilata di Chiappetta G. si infrange sul montante. L’eccessiva foga dei direttori di gara, capaci di ammonire ben nove atleti nonostante il match correttissimo giocato dalle due squadre, la fa da padrona infatti il Rasulo Edilizia resta in inferiorità numerica per il secondo giallo mostrato dai direttori di gara a Fusco, ma il Paola non riesce ad approfittare della superiorità. Nel finale ancura un’altra espulsione per doppio giallo anche per Gallitelli, ma le occasioni migliori capitano sui piedi dei lucani, pericolosissimi con Montes e Margarita, sui quali Casella risulta provvidenziale. A sedici secondi dalla sirena il Rasulo Edilizia usufruisce anche di un tiro libero, ma Margarita si lascia ipnotizzare da uno straordinario Casella, che bagna il suo esordio con la maglia bianco azzura con una straordinaria prestazione.
Queste le parole del presidente Sganga, notevolmente soddisfatto, al termine della partita: è stata una partita combattutissima, dove siamo stati bravi a costruire tante occasioni ma a concretizzare poco. Ci sarà tantissimo da lavorare in settimana per cercare di correggere alcuni errori che si sono evidenziati oggi. Di una cosa, però, sono convinto e la sostengo da quando è sorta questa società, vale a dire la forza del gruppo. Noi siamo un gruppo di amici prima di tutto, siamo tutti giocatori locali, pronti a dare tutto per questa maglia. Non abbiamo e non vogliamo stravolgere questa nostra caratteristica neanche in serie B. Abbiamo rispetto per tutti ma paura di nessuno. Forza Farmacia Centrale Paola. (A.S. Salvatore Panaro)
fonte: calabriafutsal.it