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Volley – Si avvicina l’esordio di Vibo, capitan Coscione: “Serve una squadra operaia’

Mancano quattro giorni all’inizio ufficiale dellaa stagione 2016-17 per la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia. Terminato il pre-campionato, i giallorossi sono pronti a tuffarsi nella SuperLega (campionato nuovo solamente per la denominazione, dato che la società del presidente Pippo Callipo si appresta a disputare la decima stagione nella massima serie dal 2004 ad oggi). La squadra di coach Kantor sta preparando nei minimi dettagli l’esordio sul campo della Diatec Trentino, previsto per domenica 02 ottobre, ore 18:00, al Pala Trento. Coscione e compagni hanno iniziato l’ultima settimana di preparazione al campionato già da lunedì mattina e da qui a domenica sosterranno un allenamento (basato sulla tecnica) al giorno più una seduta pesi mattutina prevista per domani, giovedì 29 settembre. Sabato mattina la partenza per Trento, con allenamento pomeridiano prima della classica seduta di rifinitura della domenica mattina. Il tecnico argentino ha tutti i giocatori a disposizione e potrà contare anche sul martello brasiliano Barreto Silva (febbricitante ieri pomeriggio e fermato precauzionalmente ai box). In vista del difficile match contro la compagine gialloblu allenata da coach Lorenzetti, fa il punto della situazione il capitano della Tonno Callipo, l’esperto palleggiatore, classe 1980, Manuel Coscione:

“Bisognerà iniziare il campionato – ha esordito l’alzatore piemontese – con tanto entusiasmo dopo due mesi di preparazione intensa. La nostra squadra deve abituarsi a soffrire sul campo e a lottare sempre cercando di far crescere il nostro gioco. Quest’ultimo aspetto – ha proseguito Coscione – è fondamentale perché la nostra mentalità dovrà essere sempre quella di una squadra operaia. Ci saranno momenti belli e momenti di difficoltà, ma dovremo essere bravi a mantenere la nostra identità di squadra. L’esordio a Trento sarà difficile, ma ciò non deve spaventarci, anzi dovremo cercare di scendere in campo spavaldi e pronti a dire la nostra. Loro sono avanti nella preparazione e nel ritmo di gioco avendo disputato la Supercoppa; noi del resto, abbiamo qualcosa in meno forse dal punto di vista fisico rispetto a tante squadre, ma abbiamo altre armi importanti come la correlazione muro-difesa. Personalmente – ha concluso il capitano giallorosso – sono ben contento di giocare ancora nel campionato italiano, il più bello e il più difficile al mondo. Spero di poter essere utile alla causa e di mettermi al servizio dei più giovani e dei miei compagni che per la prima volta affrontano il campionato italiano”.