Home / Sport Strillit / COSENZA CALCIO / Cosenza, pareri contrastanti sull’operato di Roselli. Intanto è quinto posto

Cosenza, pareri contrastanti sull’operato di Roselli. Intanto è quinto posto

Il Cosenza a Reggio Calabria ha raccolto il suo decimo punto stagionale trovando collocazione al quinto posto della classifica. Tutto secondo programma, tutto secondo quanto ci si era posti come obiettivo ad inizio stagione. Tutti contenti? Assolutamente no. Opinionisti e tifosi si dividono nel giudicare il lavoro del tecnico e della squadra. Se da una parte c’è soddisfazione per un campionato che i rossoblu potranno giocarsi stabilmente nella parte medio alta della classifica, dall’altra c’è chi lamenta la scarsa spregiudicatezza di un gruppo che, almeno in alcune gare, potrebbe osare di più. Non è piaciuto a molti, per esempio, il secondo tempo giocato contro la Reggina. Troppo remissivi, troppo rinunciatari, con il serio rischio di capitolare, nella circostanza in cui Gianola si è trovato solo davanti all’estremo difensore Perina. Scelta tattica o semplicemente una migliore condizione atletica dell’avversario che ha costretto il Cosenza alla gestione del match nella seconda parte? Roselli ha giustificato la prestazione dei suoi, esaltando soprattutto l’aspetto atletico degli amaranto, sottolineando come il Granillo sarà campo difficile per tutti e mettendo anche in evidenza l’impossibilità ad avere elementi importanti in squadra come Cavallaro ed altri, come Mungo, a mezzo servizio. A prescindere dalle fazioni, di sicuro questo Cosenza, per i calciatori che ne compongono l’organico, è squadra che può dire la sua in questa stagione, sicuramente dietro le corazzate Foggia, Matera, Lecce e Juve Stabia, ma più avanti rispetto a molte altre che ambiscono alla zona play off. Oggi i numeri dicono che la politica della prudenza torna utile in termini di punti e continuità di risultati, probabilmente quando le condizioni generali del gruppo saranno ottimali, si potrà ammirare anche una squadra più pimpante e spregiudicata.