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Cosenza – Il maestro Roselli, l’imprevedibilità di Mungo, i gol di Gambino

Nella improvvisa rivoluzione estiva, tra l’altro non voluta dal presidente Guarascio, ma dettata dalle dimissioni del DS Meluso, solo uno era veramente intoccabile, solo per una figura si sarebbero fatti sacrifici importanti pur di consentirgli di proseguire il suo progetto al Cosenza. Parliamo di mister Roselli che, nonostante qualche voce fuori dal coro, nei suoi anni di gestione tecnica alla guida della squadra rossoblu, ha sempre ottenuto grandi risultati, senza avere straordinarie disponibilità dal punto di vista economico per l’allestimento della squadra. Ed anche quest’anno lo scetticismo l’aveva fatta da padrone nel momento in cui insieme al DS, andavano via quelli da sempre ritenuti giocatori di notevole importanza e perni fondamentali del progetto. Roselli, con la collaborazione di Cerri, ha costruito un nuovo gruppo, ma la vera intuizione è stato il cambio di modulo e quindi la capacità di modificare idee e concetti di gioco. Il 4-3-3 proposto oggi dal Cosenza è frutto di analisi approfondite che portano la squadra a produrre una notevole quantità di occasioni da rete oltre ad esaltare le qualità di parecchi giocatori. Su tutti, quel Mungo che per il momento sembra rappresentare l’elemento di maggiore imprevedibilità e capace con le sue giocate di trasformare il corso di una partita. Ma è il complesso in generale che nel breve percorso di questo avvio di stagione, sta rispondendo in maniera adeguata ed anche sul piano reattivo, ha dimostrato grandi capacità. Passando dall’esaltazione per la vittoria all’esordio sul campo del Catanzaro, e quindi la doppia bruciante sconfitta che aveva creato i primi malumori. Subito sedati dal doppio successo interno che ha riportato il Cosenza nella parte alta della classifica. Cosenza che questo pomeriggio darà il via alla settimana di allenamenti, in preparazione del tanto atteso derby di Reggio Calabria. La prima preoccupazione sarà quella di verificare le condizioni di Cavallaro, l’obiettivo quello di proseguire la striscia di risultati positivi.