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la calabria non molla

Le pattinatrici reggine esempio di impegno nello sport e nel sociale

Sospinte dallo slogan “S.S. Calabria non molla, la storia non si cancella”, le pattinatrici reggine hanno preso parte ai campionati italiani artistico che si sono tenuti a Roccaraso, in provincia dell’Aquila. Tante emozioni per le atlete, Martina Gattuso, Federica Cagliuso, Martina Ravenda, Sabrina Siclari, Irene Sergi, Chiara Surace, Giorgia Foti, Francesca Pansera, Federica Libri e le sorelle Maria Antonietta ed Anita Ferraro, uniche rappresentanti del pattinaggio calabrese ai nazionali 2016 (specialità “solo dance”), dopo una stagione difficile, senza una struttura sportiva in cui potersi allenare.

Non solo vittorie sportive, ma anche tanto carattere e determinazione, per chi ha deciso di non arrendersi dopo la chiusura della pista “Pino Labate”, unica struttura di pattinaggio presente a Reggio Calabria, per chi ha resistito dopo 3 mesi di totale inattività, per chi pur non avendo un campo idoneo e regolamentare, come tutti gli altri atleti del resto d’Italia, ha ugualmente continuato a pattinare in campetti di fortuna. Basta riavvolgere il nastro dell’anno agonistico appena trascorso per considerare già vincenti queste atlete, che si sono dovute misurare con difficoltà che esulano dallo sport. Sono rimaste nomadi per la dismissione della pista reggina, hanno manifestato per il diritto di praticare lo sport del cuore, hanno chiesto a gran voce risposte agli amministratori comunali e hanno promosso una raccolta firme volta alla salvaguardia del pattinaggio artistico. Insomma impegnate nel sociale per salvaguardare un diritto di tutti: quello di praticare sport.
Pur dovendo superare tutte queste difficoltà, le atlete reggine si sono distinte ai campionati italiani, occupando le prime posizioni della classifica. La bravissima Irene Sergi (Società Calabria) categoria nazionale B, passando in finale ai campionati italiani, ha conquistato un 7° posto su una rosa di 50° atleti. Altro passaggio in finale ed altro 7° posto questa volta nella categoria nazionale C, per l’acuta e brillante Chiara Surace (Società Calabria). Sempre nella stessa categoria nazionale C, un’altra combattente: Giorgia Foti atleta di spicco della Società Calabria si è contraddistinta per il suo stile elegante, garbato e dolce, conquistando la finale ai nazionali ed uno splendido 5° posto.
“Tutti ottimi risultati” dichiara il presidente della Società Calabria Emilia Labate, esprimendo però “rabbia e rammarico per posizioni che sarebbero potute essere sicure medaglie, se alle atlete reggine fosse stato dato il diritto di allenarsi in una struttura idonea al pattinaggio artistico e se avessero avuto pari opportunità rispetto agli atleti del resto d’Italia. Si sa, a queste latitudini nulla è scontato, ma purtroppo resta ancora una certezza, l’amarezza di sapere che bisogna faticare il doppio sol perché si è calabresi”.