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Basket – Viola, preso Taflaj, si aspetta Fabi, poi gli americani

di Gianni Tripodi – Operazioni oculate pensando al futuro, per non ripetere gli errori commessi la scorsa stagione. La Viola 2016/2017 sarà una squadra di talento, di giovane talento. Dopo la conferma di Lupusor (96), gli ingaggi di Caroti (97) e Guariglia (97), arriva anche il giovanissimo prospetto albanese, classe 98, Celis Taflaj (contratto fino al 2019). Identità di squadra e tanti giovani, sarà questo l’imprinting del roster di coach Paternoster. Manca solo l’ufficialità, ma Augustin Fabi tornerà ad indossare per la seconda volta in carriera i colori nero arancio. L’ala italo argentina è entusiasta di tornare in riva allo Stretto, il colloquio con il dg Condello è stato positivo, l’accordo è stato raggiunto e si attende solo la fumata bianca. Rimane intanto ancora calda la trattativa per il giovanissimo classe 96 Jacopo Lucarelli, anche se negli ultimi giorni c’è stato un forte interessamento da parte di Ferrara. Sfumata invece la pista Lorenzo Molinaro, il pupillo di Paternoster rimarrà ad Agropoli e non raggiungerà quindi il suo “vecchio” coach. Anche Roberts liberato da Siena ha accettato la corte della Fortitudo Bologna, niente Viola. Timido sondaggio per Matteo Da Ros, il lungo in uscita da Verona sta cercando squadra, bisognerà però valutare le richieste del giocatore. Scelte ponderate quelle fatte finora dal dg Condello in totale sintonia con Paternoster, il primo obiettivo era quello di ingaggiare giovani di prospettiva, salutato Rullo, sarà Fabi a prendere il suo posto, mancano quindi altri tasselli da aggiungere. Tutto tace ancora sul fronte americani, grande attenzione sulla scelta degli atleti colored, saranno loro a fare la differenza durante tutto l’arco del campionato e per questo ci vorrà più tempo per le accurate valutazioni, non si potrà sbagliare. Che caratteristiche dovranno avere? L’energia di Dobbins e il rendimento devastante della seconda parte di stagione di Craig Brackins, la caccia è appena iniziata.