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Cosenza – Il DS subito! Guarascio aspetta Dolci e guarda molto verso Reggio Calabria

Il tempo sta per scadere. Il Cosenza, o meglio il presidente Guarascio, dovrà accelerare i tempi. Si attende in questi giorni l’ufficialità per quello che riguarda il nuovo DS. E’ vero, verissimo, il colpo a sorpresa Meluso ha spiazzato molto in fatto di programmi ed organizzazione in casa rossoblu, la reazione, però, oltre allo scatto di orgoglio nell’immediato del massimo dirigente, deve procedere attraverso fatti concreti. I nomi circolanti negli ultimi giorni sono stati tanti, tra reali colloqui avvenuti e qualche fantasia giornalistica. Di sicuro ci sono stati una serie di incontri-confronti, nei quali Guarascio ha cercato di capire quale potrebbe essere il profilo migliore per il suo Cosenza. Dolci rimane in cima alla lista dei desideri, la sfilza successiva di direttori sportivi accostati al Cosenza alternative possibili. Ha guardato molto direzione Reggio Calabria il patron rossoblu. L’idea Massimo Mariotto, svanita dopo poco visto l’accordo dell’ex centrocampista della Reggina con il Monopoli, suggestivo anche il pensiero rivolto a Giuseppe Geria, già direttore sportivo del Barletta e negli ultimi anni a capo dei settori giovanili di Bari e Juventus. E’ assai probabile che, per quello che riguarda proprio Geria, il suo percorso professionale prosegua ancora tra i giovani ed in società di categoria superiore. L’ultimo nome reggino è stato quello di Gabriele Martino. Al momento non risulta che le parti si siano incontrate, sicuro per Guarascio, Martino rappresenta garanzia di competenza ed esperienza visti i trascorsi. Allo stesso tempo c’è un impegno proprio di Martino con la società per la quale ha lavorato nell’ultima stagione, la SSD Reggio Calabria, esiste un accordo pluriennale. Detto questo, i tempi stringono e diventa una assoluta necessità chiudere il cerchio. Il Cosenza ha bisogno di un direttore sportivo, mentre cresce quotidianamente il pericolo di perdere tutti quei calciatori in scadenza, per i quali obiettivamente i contratti di rinnovo andavano discussi molto prima.