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Calcio, Eccellenza – Il Gallico Catona si gode il settore giovanile e pensa al nuovo allenatore

La società del Gallico Catona ha voluto mettere anche in risalto il lavoro svolto negli ultimi due anni dal

settore  giovanile.

Una stagione ricca di traguardi prestigiosi come l’attestato di “ Scuola calcio d’elte” riconosciuta dalla

F.I.G.C. e dalla convocazione nella nazionale dilettanti del giovane Gioele Corsaro, Classe 2000.

La scuola  calcio del Gallico Catona è impegnata su tre fronti di competizione, con l’under regionale, allievi

regionali  e giovanissimi .

Ci sono validi collaboratori come Pasquale Chindemi, Enzo Postorino , Walter Bilardi, Gianni Malavenda e

Vincenzo Barillà.

“ Sono grato alla società , esordisce così il responsabile del settore giovanile Enzo D’Ascola,  per una

stagione che ha visto crescere ancora di più il nostro vivaio , in due anni, continua D’Ascola, gli iscritti sono

notevolmente aumentati ( da 80 a 180 ragazzi).

Siamo contenti, prosegue D’Ascola, del lavoro sin qui svolto, ma sappiamo che c’è ancora tanto da fare e

migliorare , voglio ringraziare lo staff tecnico composto dal fisio terapista e preparatore atletico Francesco

Quartuccio, Nino Reitano e Nino Germoleo.

La società ha firmato un protoccolo  d’intesa con l’Istituto  comprensivo di Gallico, una sinergia con le

scuole per avviare i ragazzi alla sport, la splendida struttura del Lo Presti è il volano per fare sempre meglio.

Per quanto riguarda la prima squadra fervono le iniziative e le riunioni per gettare le basi solide per la

stagione  2016 / 2017.

Si tenta di coinvolgere sponsor e new entry societari. Un “ azionariato popolare”è l’idea di un Gallico

Catona  che vuole reciare un ruolo da protagonista nel prossimo campionato di Eccellenza.

Top secret sul nome del nuovo allenatore.

 

                                                                                                        

                                                                                                                   Giuseppe Calabrò