Home / Sport Strillit / ALTRO CALCIO / La Palmese spreca l’ultima opportunità. La salvezza dovrà passare dai play out

La Palmese spreca l’ultima opportunità. La salvezza dovrà passare dai play out

Una enorme occasione gettata al vento. La Palmese non riesce a fare bottino pieno con l’Aversa, fa 2-2 e spreca la grande opportunità di portarsi a quota 38 in classifica. I neroverdi non son riusciti ad imporsi contro una compagine che si è presentata al Lo Presti con un undici imbottito di giovani. Doveva essere la partita della vita, per voglia, determinazione, importanza del risultato. Ne è venuto fuori un match acciuffato nelle battute conclusive dalla compagine di Dal Torriore, per due volte in svantaggio. Una grandissima delusione per il popolo neroverde che lo scorso anno, di questi tempi, festeggiava la straordinaria cavalcata della squadra, alla conquista della serie D. Quella contro l’Aversa era la gara da vincere ad ogni costo per alimentare ancora speranze di aggancio alla zona salvezza diretta, le possibilità sarebbero aumentate qualora fossero arrivati i tre punti. Così non è stato ed allora la Palmese per il mantenimento della categoria dovrà ricorrere ai play out, una lotteria all’interno della quale può succedere veramente di tutto. E pensando al percorso effettuato dalla squadra soprattutto nella prima parte di stagione, è incredibile come si è potuti arrivare in una posizione di classifica come quella attuale. Ma bisogna prenderne atto e pensare a come affrontare nel migliore dei modi la coda di questo campionato. Ritrovare la serenità necessaria per sfide delicate, dove oltre alle capacità tecnico-tattiche, decisivi risulteranno aspetto nervoso e massimo equilibrio mentale. Inutile nascondere che a Palmi la delusione è tantissima, perchè si era messo in preventivo un campionato caratterizzato da qualche sofferenza, ma mai si pensava ad un girone di ritorno così mediocre. Ma qualunque tipo di valutazione va fatta a stagione conclusa, oggi è il momento di ricompattare ambiente e squadra, tirare fuori il meglio e pensare ad un unico risultato, la permanenza. Per tutto il resto ci sarà tempo successivamente.