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Calcio a 5 femminile – La Royal si ferma sul più bello. Niente finale, ma stagione esaltante

Stavolta il cuore e il sacrificio della Royal non è bastato. La squadra lametina viene eliminata nonostante la ben augurante vittoria dell’andata, perdendo per ben 4-1 contro la Pmb Roma. Prima delle legittime recriminazioni, va sicuramente fatto un plauso all’intera Royal Team Lamezia: la squadra della presidente Vetromilo e del patron Mazzocca ha comunque disputato un’ottima stagione e, da matricola, oltre alle Final Eight s’è piazzata alle spalle del Bisceglie in campionato agguantando i play off promozione da seconda classificata.

Chiaramente dopo la vittoria all’andata in semifinale, la Royal credeva di agguantare la finale. Ed invece alcune variabili, in questo match di ritorno, si sono dimostrate determinanti. In primis tecniche, quindi mentali. Riguardo alle prime non si possono regalare alle avversarie calciatrici del valore di Mirafiore (23 gol!) e Marrazzo (oltre che di Pota squalificata). Per le seconde, probabilmente, un pizzico di sottovalutazione delle avversarie c’è stata in casa-Royal, per come ha ammesso anche il tecnico ospite Casini: “Sì, forse ci hanno sottovalutato un po’. Se ci credevamo? Per noi è un sogno: eravamo partiti per salvarci e ci ritroviamo a giocarci l’Elite”. Si consideri pure che si poteva perdere anche con un gol di scarto (disputando poi i supplementari), e si era andati perfino in vantaggio!

Mister Carnuccio ha tentato anche la carta-Scicchitano, inattiva da svariati mesi, lasciando in panchina atlete più impiegate in campionato quali Romola e Sirianni. E dire che la Royal era riuscita anche a sbloccare il risultato con un sinistro di Fragola dalla distanza, ma non a chiuderla fallendo almeno 3 palle-gol. A ciò si aggiungano alcune gravi disattenzioni prima della chiusura del tempo e così subisce in sequenza l’1-1 (rasoterra non irresistibile dalla distanza dopo un contrasto perso a metà campo) e l’1-2 su punizione, con due finte prima di tirare da parte di Roma e la barriera lametina colpevolmente immobile. Il tutto causato da un rinvio di Reda (che non poteva intervenire per regolamento) su un retropassaggio di Imbesi. Il crollo poi ad inizio ripresa: in trenta secondi l’uno-due micidiale delle laziali con una doppietta di Floris, che prima devìa sottoporta un tiro di Verrelli e poi finalizza un contropiede fulminante di Abagnale. Quindi, dopo un iniziale sbandamento la Royal ha comunque avuto tante occasione, fallendole puntualmente.
Nel complesso laziali apparse più squadra e dunque meritevoli della finale; Royal invece troppo frenetica e nervosa, in cui si è tentato più la soluzione personale che collettiva. Con qualche atleta lametina al di sotto delle aspettative.

royal-roma schierate

CRONACA. Parte bene Lamezia: Linza tutta sola in avanti crossa invece di tirare. Risponde Roma: prima Leone si oppone ad Abagnale, poi Reda salva coi piedi su Verrelli. Quindi il vantaggio Royal: Linza costringe all’uscita decentrata Accorsi che rinvia, Fragola di prima intenzione da metà campo indovina il sette di sinistro a porta vuota. 1-0. Si arriva al 7’ e Fragola ha l’occasione del bis: solito pallonetto a tu per tu col portiere che riesce a deviare contro la traversa. Quindi dopo un tiro fuori di Pettinelli, Royal che spreca ancora: prima con Loiacono e poi ancora con Fragola. E così giunge il pari e sorpasso ospite: Lamezia perde palla a centrocampo e Pettinelli fa partire un tiro che Reda non riesce a deviare; idem poco dopo con una sua punizione già descritta, e Royal non esente da colpe. La disfatta si concretizza ad inizio ripresa: dopo due minuti dall’avvio gli altri due gol di Floris che fissano il risultato sul 4-1 che non cambierà più. Certo non mancano le occasioni da ambo le parti: prima Reda devia su Cenciarelli tutta sola. Quindi nei successivi sei minuti la Royal spreca l’inverosimile a turno con Imbesi (2 volte), Linza, Loiacono (2 volte), Fragola (2 volte). Break ospite con Verrelli, brava Reda, quindi Carnuccio opta per il 5° giocatore di movimento, prima Linza e poi Bagnato. E sono proprio loro due a fallire da due passi tirando addosso al portiere Accorsi, in questa occasione sarebbe servita l’astuzia e l’esperienza della Pota (squalificata).
A fine gara applausi per le due squadre da parte del numeroso pubblico accorso, certo in casa-Royal ma soprattutto da parte del patron Nicola Mazzocca la delusione è grande.

TABELLINO (1-4).
LAMEZIA: Reda, Leone, Fragola, Bagnato, Linza, Loiacono, Scicchitano, Imbesi. Ne: Romola, Vezio, Sirianni, Iellamo. All. Carnuccio
ROMA: Accorsi, Alleva, Piancastelli, Lotti, Floris, Formiconi, Pettinelli, Boni, Abagnale, Ardito, Petrucci, Verrelli, Cenciarelli. All. Casini
Arbitri: Nisi di Taranto e Cafaro di Sala Consilina. Crono: De Luca di Paola.
Reti: pt 5’ 45” Fragola (L), 14’ e 16’58” Pettinelli (R); st 1’55” e 2’24” Floris (R).
Note: spettatori 700 circa; ammonite Leone, Bagnato e Pettinelli.