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Basket, Viola – Frates si gode la salvezza: “Meritavamo di più. Per il futuro vediamo”

Non ci sono più dubbi: la salvezza è in cassaforte.  La Viola battendo Rieti (leggi qui il commento) è riuscita a tagliare il minimo traguardo della permanenza in A2.  Un match che non ha fatto mancare delle insidie e le parole di Fabrizio Frates lo confermano.
“MI aspettavo questa partita, ho visto giocare Rieti e sapevo che non era una squadra che veniva qui in vacanza. Siamo stati bravi ad essere pazienti,  a cambiare situazioni durante la partita pur non tirando bene. Abbiamo lottato insieme, con le nostre lacune, i nostri difetti”.
Dal suo arrivo in panchina i neroarancio hanno cambiato marcia : “Nelle ultime dieci ne abbiamo vinte sei, e dobbiamo essere orgogliosi di queste ultime partite. Tenere unito questo gruppo non era facile ma ci siamo riusciti.
In questi mesi avevo solo l’obiettivo di rimanere in Lega due, e ci siamo riusciti. Io son convinto  che questa squadra si meritava qualcosa di più. Non è andata cosi per due punti ma ci siamo tolti un grosso peso.  Ho puntato sulle competenze”.
Inevitabile buttare un occhio a ciò che accadrà da da qui all’inizio della prossima stagione:  “Parleremo con la società del futuro. Una stagione iniziata a metà è faticoso. Ora andiamo in vacanza e poi ci penseremo. Quotidianamente è stata difficile, oggi sono felice.Ringrazio il mio staff perché non ci conoscevamo e abbiamo creato subito un bel feeling. Tutto bene quel che finisce bene.
In sala stampa si è presentano anche il tecnico laziale Munzi: ”

Nunzi: “ Noi ci siamo impegnati come si deve impegnare in serie A , se lo facessero tutti sarebbe meglio. Giocavamo contro una squadra molto fisica e ci siamo riusciti bene, noi abbiamo caratteristiche molto diverse. Avevamo preparato la partita eliminando le situazione da post basso e i canestri in contropiede e tutto sommato ci siamo riusciti.  Faccio i complimenti alla mia squadra, all’andata subimmo degli infortuni che poi sono pesati molto. Poi abbiamo trovate delle forze
Una parola la merita Feliciangeli, non ha senso ricordare solo la sua carriera, in questi 3 anni e mezzo insieme mi ha dato tanto. Sono riuscito a fare la mia pallacanestro anche grazie a gente come lui. MI auguro che lui rimanga all’interno del mondo del basket perché c’è bisogno di persone come lui.
Ringrazio il pubblico di Rieti, anche nei momenti di difficoltà. Grandi piazze servono alla pallacanestro”.