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Pallanuoto, A1 femminile – Cinque giornate per il destino della Città di Cosenza

Cinque giornate al termine della stagione regolare della A1 femminile, cinque giornate che determineranno il futuro della Città di Cosenza. L’obiettivo dichiarato dopo avere raggiunto con largo anticipo la salvezza e avere preso parte alla final six di Coppa Italia, è centrare la final six, che rappresenterebbe la classica ciliegina sulla torta di un campionato comunque eccellente. Cinque squadre in lotta per quattro posti, considerando che CS Plebiscito Padova e Waterpolo Despar Messina hanno fatto il vuoto alle loro spalle, racchiuse nello spazio di tre punti, occasione troppo ghiotta per la compagine del presidente Giancarlo Manna per lasciarsela sfuggire. La rincorsa alla final six, dunque, prosegue e Sabato 16 Aprile la Città di Cosenza affronterà a Firenze (ore 14,30) la Mediostar Waterpolo Prato, una delle migliori del torneo, quadrata, ostica, difficile da superare. Equilibrata la gara di andata vinta poi dalle toscane di tre reti. Una motivazione in più per le ragazze allenate di Marco Capanna per vendicare quel risultato. “A cinque giornate dal termine della stagione regolare con cinque squadre in tre punti – sottolinea Marco Capanna – non vogliamo fare troppi calcoli, volevamo trovarci in questa situazione e ci siamo riusciti. Se altre formazioni erano strutturate per organico o per un progetto partito da più tempo, per arrivare come minimo obbiettivo ai play off, questo era il nostro sogno possibile. Dovremo sfruttare la crescita, avere sempre più fame in allenamento e affrontare ogni partita come una finale iniziando proprio dal confronto di Sabato. Incontreremo una compagine attrezzata ma noi dovremo sfruttare le nostre caratteristiche con continuità e decisione per tutti i quattro tempi”. La partita con la Mediostar Waterpolo Prato sarà una “battaglia” perché entrambe punteranno al successo pieno, non potendo perdere colpi visto il grande equilibrio che regna in campionato e il “setterosa” cosentino ha tutte le carte in regola per tentare il colpaccio.