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Calcio Eccellenza – Gallico Catona, il ritorno al Lo Presti e i progetti futuri

Ha finito di scontare il lungo “purgatorio” il Gallico Catona che ritorna a giocare nella splendida struttura del “Lo Presti” dopo quasi un mese dalla gara nefasta contro la Paolana.

E’ l’ultima gara interna stagionale e renderà visita la già retrocessa Taurianovese. Si ritroverà anche l’affetto dei propri tifosi. E’ un Gallico Catona che non vince dal 14 di gennaio.
Si vuole chiudere con il “botto” una stagione travagliata e sofferta. Rientrerà anche Leo Gatto che era stato appiedato per quattro turni.
Salvatore Ripepi metterà in mostra ancora una volta i tanti giovani che provengono dal settore giovanile.
Contro il Trebisacce un punto d’oro che interrompe la lunga striscia negativa, ha debuttato anche
l’attaccante, classe 2000, Gianluca Carlo.
Gallico Catona che garantito il minimo e importantissimo obiettivo della salvezza sta scrutando gli orizzonti per la futura stagione dopo una breve pausa di riflessione.
Si vuole organizzare ancora meglio come società che è “aperta” a new entry di nuovi soci.
Si cambierà “ragione sociale”? Rotazione delle figure dirigenziali? Un comprensorio che si potrebbe
allargare con società limitrofe ( Val Gallico e Villa San Giuseppe ?), Nello Violante e Natale Gatto stanno vagliando il piano strategico per l’immediato futuro con la splendida struttura del “Lo Presti” sempre al centro di un progetto che ha come fulcro il settore giovanile.
Il comprensorio è al quarto anno di “convivenza”, fra tante luci e poche ombre. Adesso c’è da
programmare l’immediato futuro. Casciano, Ivan Franceschini (miglior piazzamento e play off), De Leo
e Salvatore Ripepi, i quattro “manici” che si sono succeduti nel corso degli ultimi quattro anni.
39 punti in graduatoria: 11 vittorie, 6 pareggi, 11 sconfitte. 32 reti fatte, 40 subite.
Decisivi nella prima parte del torneo il siciliano Daniele Conti e poi Leo Gatto.
Commovente per spirito di gruppo il capitano e “bandiera” Peppe Marcianò, bravissimo anche il portiere Fabrizio Pratticò, uno dei migliori nel suo ruolo.

Giuseppe Calabrò