Home / Sport Strillit / ALTRI SPORT / La Byorea Rende vince il titolo italiano a squadre di Squash

La Byorea Rende vince il titolo italiano a squadre di Squash

La Byorea Squash di Rende conquista a Riccione il titolo di Campione d’Italia nel campionato a squadre di prima categoria della Federazione Italiana Giuoco Squash. Impresa storica quella dei calabresi, considerato che prima d’ora nessuna squadra del sud Italia aveva mai conquistato lo scudetto italiano.

Il presidente della Byorea, Tiziana Gatto, può ritenersi doppiamente soddisfatta, se si tiene conto che i tre giocatori rendesi, Federico Belvedere, Giacomo Lopez e Camilla Di Napoli insieme non superavano i 45 anni di età e si son fatti valere sconfiggendo, una via l’altro, numerosi atleti che vantavano – almeno sulla carta – una maggiore esperienza.
Nei mesi di dicembre e gennaio scorsi, la Byorea Rende aveva superato il girone calabrese a spese della Scorpion Rende e della Castrolibero Squash, qualificandosi alle fasi finali che si sono tenute lo scorso fine settimana, dall’11 al 13 marzo, presso il centro tecnico federale di Riccione.
Alla fase finale del campionato sono giunte le 16 migliori squadre italiane, che si sono affrontate in quattro gironi da 4 squadre ciascuno. Grazie al punteggio maturato nella fase preliminare, la Byorea è partita tra le quattro teste di serie, nel girone D, in cui ha incontrato grazie al sorteggio le squadre di Viareggio, Bologna e Udine.
Interessante ed avvincente la formula del torneo a squadre, che prevede che i 3 giocatori di ciascuna squadra (2 maschi ed 1 femmina) incontrino i 3 giocatori della squadra avversaria in partite individuali, ognuna composta da 3 set a 15 punti. La somma aritmetica di tutti i punti conquistati dai singoli giocatori decreta la formazione vincente. Inutile aggiungere che ogni punto, ogni palla va giocata e conquistata con la massima concentrazione, senza mai mollare, perché le somme si tirano alla fine!
Il campionato ha preso il via venerdì alle 13,30; il primo avversario della Byorea era Bologna e, come da regolamento, in campo scendevano le teste di serie n.2. delle compagini; il rendese Giacomo Lopez iniziava subito forte e metteva alle corde il bolognese Marco Mancuso vincendo i tre set giocai, portando a casa il rassicurante punteggio complessivo di 45 a 10. Subito dopo toccava alle donne e la nostra Camilla Di Napoli si imponeva sulla bolognese Maria Dari Meriggiani per 45 a 22. Infine nello scontro tra i numeri 1, Federico Belvedere mostrava di essere un giocatore di altra categoria piegando la resistenza di Davide Pallotta per 45 a 14, portando così il punteggio finale ad un sonoro 135 a 46 a favore della Byorea.
Il secondo incontro vedeva i rendesi contrapposti al team di Udine. Come da copione Lopez aveva la meglio per 45 a 16 su Massimiliano Veri, imitato successivamente dalla Di Napoli che infliggeva un perentorio 45 a 23 a Giulia Celant. Ed infine Federico Belvedere concludeva l’opera superando per 45 a 13 Francesco Cellante. Punteggio finale 135 a 52 a favore di Byorea.
Il sabato le gare si aprivano con lo scontro al vertice del girone D: Byorea e Viareggio, avendo vinto entrambi gli incontri, si trovavano appaiati in testa alla classifica del girone a 6 punti. La vittoria avrebbe portato direttamente alle semifinali del tabellone principale, mentre una sconfitta avrebbe relegato al tabellone per il quinto posto.
Nel primo incontro Lopez non tradiva le aspettativa e consegnava ai compagni un comodo vantaggio, vincendo 43 a 37 su Davide Leonardi. La Di Napoli aumentava il divario e con il punteggio di 45 a 20 su Augusta Tesconi portava la Byorea a + 31. Belvedere dava il suo contributo vincendo per 45 a 28 su Jonathan Rovai. La pratica questa volta veniva chiusa col punteggio di 133 a 85.
Sabato pomeriggio si tenevano le semifinali tra le vincenti del girone A e B, Vicenza Pegaso e Impetus Spinea Venezia, e quelle dei gironi C e D, Mondo Squash Riccione e Byorea Rende.
Nella prima, Vicenza passava agevolmente su Venezia, mentre nella seconda semifinale i padroni di casa di Riccione vincevano la prima gara con Federico Morganti per 42 a 39, riuscendo a strappare solo 3 punti al coriaceo calabrese Lopez: vantaggio minimo che veniva subito vanificato dalla prepotente vittoria di Camilla Di Napoli sulla pur esperta Laura Rapallo per 44 a 29. Toccava al solito Belvedere allungare il vantaggio contro Mirko Mazzone battendolo per 45 a 22 e fissando il punteggio finale a 128 a 93. La Byorea accedeva così alla finalissima, da disputare contro la forte compagine di Vicenza
Nella giornata di domenica, terminate tutte le finali minori, la partita che avrebbe assegnato il titolo italiano era un affare Nord contro Sud. Vicenza schierava come n.2 il favorito nazionale Geremia Bicego, ma Giacomo Lopez, sovvertendo ogni pronostico, vinceva il primo set per 15 a 3, il secondo 15 a 8 e cedeva solo al terzo per 10 a 15. Primo tiratissimo incontro a favore di Byorea per 40 a 26.
Camilla Di Napoli imbatteva nella seconda gara contro Gaia Micheli, e dopo tre games faticosissimi, vinceva per 40 a 36, aggiungendo altri 4 punti al vantaggio totale a favore dei calabresi.
Toccava ora a Federico Belvedere fare tesoro dei 18 punti di vantaggio, messi a disposizione su un vassoio d’argento dai suoi compagni di squadra. L’avversario vicentino, Andrea Bertoldo, si dimostrava tutt’altro che arrendevole e Belvedere doveva mettere in campo tutta la sua classe ed il suo impegno per portare a casa la partita con i parziali di 15-12, 15-11 e 15-14; tirando le somme la Byorea Rende vinceva per 125 a 99 e conquistava lo storico titolo di Squadra Campione d’Italia di prima categoria della Federazione Italiana Giuoco Squash.
Oltre all’esultanza sugli spalti Riccionesi, la vittoria veniva vissuta anche da casa in diretta streaming, visto che il centro tecnico federale trasmette sul proprio sito internet le partite.
Mai un titolo Italiano a squadre era sceso sotto Roma, i tre giovanissimi calabresi sono riusciti nell’impresa ed insieme al tecnico Salvatore Speranza venivano premiati direttamente dal Presidente Nazionale Figs, Siro Zanella, che oltre alle maglie con lo scudetto consegnava il trofeo itinerante dei Campionati italiani che per la prima volta farà bella mostra di se’ a Rende per un intero anno.