Home / Sport Strillit / ALTRO CALCIO / Infantino: la sua casa reggina, le estati a Pentimele e la passione per il cibo

Infantino: la sua casa reggina, le estati a Pentimele e la passione per il cibo

“Nel 2005 ha acquistato la casa di mia nonna. Tutt’oggi viene d’estate a trascorrere le vacanze. Ha amato da sempre il calcio e per anni ha trascorso, insieme alle sorelle, tutto il mese d’agosto a giocare a pallone sulla spiaggia di Pentimele”.
Una casa a a due passi dal lungomare che ancora usa con la sua famiglia.
Se qualcuno nutrisse dubbi sulle radici di Gianni Infantino, a fugarli ci pensa il cugino Renato Vitetta, intervistato da Premium Sport.

Il nuovo presidente della Fifa sarà anche svizzero di nazionalità, ma ha radici reggine assai profonde.

“Ama moltissimo le borgate attorno alla città di Reggio. E’ lì che ama andare a cena a gustare salame, salsicce e cicciole. Di Italiano ha la simpatia, di svizzero ha la perfezione”. Lo racconta, invece, il suo amico di infanzia Paolo Campolo.
“Sono italiano al 100% e sono orgoglioso delle origine reggine di mio padre. Mia madre è della Valcamonica e discendo da una famiglia di lavoratori italiani”.

Lo ha confermato il diretto interessato ai microfoni di Radio1, il giorno dopo la sua elezione a presidente della Fifa.

Vedi anche:

Infantino,  quel cuore amaranto….

 

d