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Messina trema , il presidente caccia il portiere, presenta denuncia e lascia?

Messina trema. Trema perchè quella che sembrava una stagione tranquilla dopo l’inferno di quella passata culminata con l’umiliante retrocessione sul campo per mano degli avversari di sempre, la Reggina, e il passaggio di testimone del contestato Lo Monaco, rischia di diventare un incubo.

La gara contro la Paganese è finita nell’occhio del ciclone. Un 2-2 che avrebbe fruttato vincite per 500mila euro.

Lo aveva previsto Federbet. Le giocate più comuni: l’X finale, il 2-2 risultato esatto e il parziale-finale 2-X.

L’allarme lanciato aveva mosso gli ispettori federali che prima della gara avevano bussato alla porta dei calciatori della Paganese, guidato dall’ex peloritano Grassadonia.

Per il momento si tratta solo di sospetti e nessuno può dire se esista reato.  Scatteranno probabilmente le indagini della giustizia sportiva e di quella ordinaria.

E’ la quarta partita giallorossa segnalata dopo quella contro Martina, Benevento e Casertana.

Intanto il presidente del Messina Stracuzzi ha presentato denuncia contro ignoti, per tutelare lui stesso ed il club.

E il patron  cambia portiere- “E chi mi fa pensare male è Berardi, per il primo e il secondo gol. Nelle gare con i campani – ha dichiarato a Gazzetta.it – fa errori bestiali. Ma presto non sarà più un problema: sto prendendo un portiere che viene dalle giovanili del Real Madrid (è Miguel Angel Martinez, classe 1995, ndr), giocherà lui”

“Posso sospettare anche dell’arbitro, in verità… Ma il punto – prosegue Stracuzzi sempre a gazzetta.i – t è che con il Messina ci ho rimesso 700 mila euro: sono pronto a mollare, il vice pastore della mia chiesa mi ha detto che c’è un gruppo di Treviso interessato. E il 25 incontro pure una cordata svizzera”.

E la situazione societaria non pare essere delle migliori secondo quanto dichiara il capitano Giorgione alla rosea: “Tutti quelli che sono qui danno l’anima. Ci alleniamo su un campo che non ha più l’erba, ci sono state settimane in cui non avevamo neppure la magliette. Qualcuno in tentanzione? Non credo”.