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Maxi squalifica – Il Gragnano si sente beffato: “Calciatori del Siracusa aggrediti dai loro tifosi”

L’A.S.D. Città di Gragnano, in riferimento ai provvedimenti della Giustizia Sportiva (leggi qui i dettagli)  adottati in relazione alla gara A.S.D. Città di Gragnano – A.S.D. Città di Siracusa di sabato 30 gennaio 2016, intende stigmatizzare i fatti riportati negli atti di gara. Fatti che nella realtà sarebbero rientrati nella normale tensione post gara di una partita tesa ed equilibrata ma chi di dovere ha ritenuto opportuno riportare in modo distorto dalla realtà. In questo frangente ci preme negare nel modo più assoluto il verificarsi di episodi di violenza fisica, soprattutto ed in particolar modo nei confronti degli ufficiali di gara.

Inoltre, evitando di soffermarci su tutti i punti del provvedimento, non essendo questa la sede opportuna, ci preme far chiarezza sul primo e l’ultimo degli episodi “raccontati” nel provvedimento:
– “Al termine della gara, all’ingresso del tunnel che conduce agli spogliatoi, un calciatore della squadra avversaria veniva colpito da una violentissima gomitata alla nuca sferrata da una persona non identificata e non iscritta in lista ma chiaramente riconducibile alla società.”
Ebbene, come riportato da più testate giornalistiche, l’aggressione al calciatore dell’A.S.D. Città di Siracusa è avvenuta da parte di un tifoso della stessa società sicula che, una volta scavalcata la recinzione del settore ospiti, ha colpito lo stesso come riportato ed è prontamente ritornato nel proprio settore scavalcando nuovamente la recinzione.
– “Circa 40 minuti dopo l’accaduto, all’uscita degli Ufficiali di gara dal proprio spogliatoio, uno dei summenzionati aggressori si avvicinava rivolgendo loro espressioni intimidatorie.”
L’”aggressore”, qualificatosi come Presidente alla presenza di un Capitano ed un Maresciallo dei Carabinieri, al solo fine di assicurarsi della tranquillità degli ufficiali di gara, avrebbe mai potuto rivolgere espressioni intimidatorie agli stessi senza che le forze dell’ordine intervenissero?

A parere della scrivente appare ovvio che il provvedimento sia gonfio di inesattezze e sproporzionato ai reali fatti accaduti, dai quali questa società è completamente estranea. Pertanto nei prossimi giorni verrà predisposto ricorso presso gli organi competenti perché i fatti non sussistono e seguiremo tutte le vie legali, anche quelle non sportive, per difendere i nostri diritti e non ledere l’immagine della Società e dell’intera Città di GRAGNANO.

Ufficio Stampa Gragnano Calcio