Home / Sport Strillit / COSENZA CALCIO / Cosenza, Roselli: “L’entusiasmo che abbiamo noi, mi piacerebbe l’avessero gli altri”

Cosenza, Roselli: “L’entusiasmo che abbiamo noi, mi piacerebbe l’avessero gli altri”

Fa i conti con assenze pesanti Giorgio Roselli alla vigilia della gara con il Messina, Statella è vicino al recupero, ma non figura nell’elenco dei convocati, non c’è neanche Ciancio che dovrà attendere che la frattura all’alluce rimediata a Martina Franca si consolidi definitivamente (frattura composta del sesamoide mediale). Il tecnico però si consola con il rientro del capitano Cristian Caccetta.

“Si c’è Caccetta… ha avuto tre giorni di febbre, ma il suo ginocchio è migliorato. Non parlo di mercato, lo sapete. Non l’ho fatto durante e non lo faccio ora. Quello che mi interessa è giocare bene, sempre meglio, con  quelli che abbiamo. Siamo una buona squadra e mi piacerebbe che l’entusiasmo che abbiamo noi lo abbiano gli altri. A volte inciampiamo come tutti, anche alle grandi squadre capita. Mi dispiace che i mass media che sono lo specchio di una società dalle altre parti non evidenzino le cose che sono successe al Cosenza.  Non mi piace piangere ma sono costretto a mettere in risalto io quel che è successo di eclatante  nelle ultime tre partite. Il gol del Catania, un rigore non dato a Martina e il gol di Arrighini ad Agrigento che era regolare, non leggere queste cose sulla stampa mi dispiace. Non voglio una stampa partigiana ma corretta. Dovremmo essere più uniti, ho girato molto e non capita spesso di non avere il giusto appoggio”.

Nella seconda parte della conferenza stampa spazio alla gara con il Messina e un riferimento a quanto dichiarato da Andrea Raimondi nella confrenza stampa di presentazione a Benevento. “Con il Messina dobbiamo fare risultato perché dobbiamo migliorare. Non c’entra la gara d’andata. Allora non eravamo ancora una squadra. Lo siamo diventati strada facendo, nelle prime giornate non giocavamo da squadra.  Raimondi ha passato sei mesi sfortunati, abbiamo fatto di tutto per recuperarlo e gli auguriamo di fare bene a Benevento, non entro in polemica. Auguro il meglio a tutti i miei ex giocatori. Non sono d’accordo su un aspetto delle sue dichiarazioni, gli attaccanti faticano ovunque, penso comunque che il nostro disegno tattico non sia penalizzante per uno come lui.  Ottimi ragazzi  i nuovi arrivati. Domani ci mancheranno la corsa e  la potenza di Ciancio e Statella. La Mantia e Vutov sono in ballottaggio, anche perché Antonio ha un problemino al tendine e Cavallaro un po’ di affaticamento. Ventre spero che torni quello di inizio anni competitivo. E’ un mese importante bisogna fare punti e aspettare di essere al top. Anche Giacomo Parigi potrebbe dare fiato sia alla prima che alla seconda punta. Di Nunzio sta bene ma non partirà dall’inizio, come al solito ci sarà un inserimento graduale”.

Fonte: www.ilcosenza.it