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Basket – Viola, continuità per definire ambizioni e raggiungere gli obiettivi

di Vittorio Massa – In un campionato equilibratissimo nel quale, giornata dopo giornata, la distanza dal baratro e quella dalla zona play off è di soli quattro punti, vi è un unico modo per definire ambizioni e sogni: la continuità.

L’importante successo ottenuto contro Ferentino permette alla Viola Reggio Calabria di guardare al futuro con positività partendo da alcune ritrovate certezze. Tre vittorie e una sconfitta, questo il bilancio della Bermè nel 2016. Se poi si utilizza come riferimento temporale iniziale il ritorno in panchina di Giovanni Benedetto lo score è di quattro sconfitte e cinque vittore. Numeri che, in proiezione, rendono più che possibile l’approdo ai play off. Per compiere un nuovo salto di qualità la Viola è chiamata adesso ad un colpo esterno già dal match di Latina. Contro la squadra di Gramenzi, all’andata iniziò la crisi reggina. Domenica, si potrebbe sancire la rinascita definitiva.
Una crescita caratterizzata da una ritrovata condizione atletica ma anche da nuove soluzione tecnico-tattiche rese obbligatorie dalle modifiche apportate al roster. Benedetto ha perso una guardia estemporanea e talentuosa come Freeman in grado, almeno sulla carta, si poter dare strappi al match. Privo di un giocatore con queste caratteristiche, il coach neroarancio si è affidato al collettivo. Meno punti di riferimento e più giocatori coinvolti in ruoli offensivi di primo rilievo. Alla ritrovata coppia di lunghi Brackins-Crosariol, finalmente in grado di convivere, si è aggiunto OgoAdegboye. Il nigeriano ha mostrato con Ferentino di essere si un play ma, con un giocatore di costruzione (Spinelli) al proprio fianco di essere anche una guardia con punti importanti nelle mani. Da domenica tornerà anche Marco Mordente. Allontanate le polemiche di inizio stagione, l’ex Milano ritroverà una squadra profondamente diversa nella quale però non sarà impossibile ritagliarsi un ruolo di “gregario di lusso”, provando a ricostruire anche il feeling con la tifoseria. La continuità di risultati passerà ovviamente anche da una crescita mentale. I deleteri passaggi a vuoto del girone d’andata sembrano aver lasciato il posto ad una maggiore concentrazione anche se il lavoro da fare è ancora tanto. Di tempo se n’è perso tanto, ma in un campionato che sembra voler attendere tutti, sarà fondamentale rispondere presente ai prossimi impegni.