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Un Cosenza generoso e sprecone, l’Akragas lo punisce con Zibert a inizio ripresa

Il Cosenza si ferma ad Agrigento. Dopo 4 risultati utili consecutivi, arriva il ko nell’unico tiro subito verso la porta. Decide lo sloveno Zibert a inizio ripresa, dopo che nel primo tempo si era vista soltanto la squadra di Roselli. Un po’ di sfortuna e poco cinismo sotto porta ma anche clamorosi errori come quelli di Arrighini e Raimondi che avrebbero potuto riequilibrare il match dopo lo svantaggio. Sorride Pino Rigoli: prima vittoria stagionale all’Esseneto (le altre due a Trapani con Legrottaglie), ma soprattutto secondo successo di fila in altrettante gare.

Alla fine Ciancio c’è, stringe i denti e si prende la maglia numero 3. Per il resto formazione annunciata, o meglio: obbligata viste le tante assenze. Una sola novità nell’undici agrigentino rispetto alle previsioni della vigilia: c’è Salandria con Di Grazia in panchina. Meglio il Cosenza nella prima parte di gara: prende molte più iniziative, mentre l’Akragas punta di più sulle ripartenze. E i Lupi la partita la sbloccano subito: minuto numero 7, angolo di Arrigoni svetta Tedeschi di testa e Arrighini accompagna il pallone in rete ma il gol viene annullato per sospetto fuorigioco dello stesso attaccante. Dalla parte destra la squadra rossoblu, all’Esseneto, trova spazio e sull’asse Guerriera-Arrighini nasce l’assist per Cavallaro la cui girata viene stoppata da Dyulgerov. L’ex Foggia, dopo una bella giocata, serve Vutov ma al momento del tiro scivola e la ghiotta occasione si trasforma in un tiro alto. Al 20′ la squadra di Rigoli si affaccia dalle partite di Perina: Vicente ci prova dal limite ma la conclusione viene deviata con il corpo da Blondett, dalla battuta d’angolo di Madonia è Guerriera che sfiora l’autogol. Sulla destra c’è sempre spazio e Corsi con un tiro cross chiama Vono alla deviazione, sul pallone arriva Cavallaro ma il colpo di tacco è debole. Ancora il numero 2 silano va via a Capuano e serve Vutov la cui conclusione viene deviata in angolo. Più Cosenza nel primo tempo.

Ma a inizio ripresa ecco l’episodio che sblocca la partita: Zibert, lasciato solo, entra in area e beffa Perina. Akragas in vantaggio a sorpresa. Reagisce subito il Cosenza: ancora Corsi con una sventola dal limite, non trattiene Vono che poi anticipa Vutov pronto a ribadire in rete il pallone. Al 12′ Arrighini tutto solo, servito da Arrigoni su punizione, calcia a lato. Fuori Ciancio, dentro Raimondi: quattro attaccanti in campo con Guerriera che scala a fare l’esterno basso a sinistra, Vutov va a destra e il nuovo entrato vicino ad Arrighini. Al 27′ pennellata di Arrigoni proprio per Raimondi che tutto solo spreca. Poi un paio di conclusioni di Vutov ma nulla di più: si chiude a riccio l’Akragas che si prende 3 punti con un solo tiro in porta.

AKRAGAS 1

COSENZA 0

MARCATORE Zibert al 4′ s.t.

AKRAGAS (4-3-3) Vono; Grea, Cazè (dal 46′ s.t. Candiano), Muscat, Capuano; Dyulgerov, Vicente, Zibert; Salandria, Di Piazza (dal 23′ s.t. Cristaldi), Madonia (dal 35′ s.t. Aloi). In panchina: Maurantonio, Fiore, Mauri, Leonetti, Di Grazia, Lo Monaco. Allenatore: Rigoli.

COSENZA (4-4-2) Perina; Corsi, Tedeschi, Blondett, Ciancio (dal 14′ s.t. Raimondi); Guerriera (dal 32′ s.t. Di Somma), Arrigoni, Fiordilino, Cavallaro; Arrighini, Vutov. In panchina: Saracco, Novello, And. Bilotta, Minardi. Allenatore: De Angelis (Roselli squalificato).

ARBITRO Giovani di Grosseto.

NOTE spettatori 1.500 circa. Ammonito Dyulgerov. Angoli 4-4 (p.t. 4-3). Recupero: p.t. 2′; s.t. 5’+1′.