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Pallanuoto, Serie A1 femminile – Il Rapallo passa in casa del Città di Cosenza

Città di Cosenza – Rapallo PN 4-11(1-3,0-4,2-2,1-2)

Città di Cosenza: Nigro, Citino, De Cuia(1), De Mari, Motta S.(1), Koide(1), Marani, Nicolai, Pomeri, Presta, Motta R., D’Amico(1), Manna. Allenatore: Marco Capanna.

Rapallo PN: Lavi, Zanetta, Casanova(2), Avegno(1), Lamarino M.(1), Tankeeva, Criscuolo S.(3), Arbus, Criscuolo C.(1), Cotti(2), Ioannou(1), Maiorino. Allenatore: Luca Antonucci.

Arbitri: Fabio Collantoni di Porto Santo Stefano e Riccardo D’Antoni di Siracusa.

Note: Ioannou(Rapallo PN) uscita limiti falli. Superiorità: Città di Cosenza 2/10; Rapallo PN 3/6. Spettatori 200.

Una brutta sconfitta nel gioco e nel punteggio, quella rimediata dalla Città di Cosenza nell’ultima gara del girone di andata della A1 femminile. La squadra cosentina nella vasca amica è stata superata per 11-4 dal non irresistibile Rapallo PN ed è stata scavalcata in classifica proprio dalla formazione ligure. Una partita che si pensava fosse stata preparata bene ma poi in vasca le cose non sono andate per come avrebbero dovuto. Devastante il secondo parziale per la Città di Cosenza che ha subito un secco 4-0, in pratica sul 7-1 per gli ospiti dopo due tempi la partita si era praticamente chiusa. Se non si gioca con le proprie armi migliori, intensità, determinazione, carattere, diventa difficile fare risultati. Doti che le ragazze di Marco Capanna non hanno fatto vedere in questa partita ma che dovranno ritrovare in fretta, alla ripresa del campionato dopo l’ennesima pausa. Molto critico il tecnico del ”setterosa” cosentino al termine dell’incontro.” E’ tutta responsabilità mia – sottolinea Marco Capanna – ho visto una squadra molle, disordinata, con un bruttissimo atteggiamento. Ci sono ancora delle cose da correggere e solo col lavoro possiamo farlo, senza dimenticarci chi siamo e da dove siamo partiti”. Amareggiato e deluso il presidente della Città di Cosenza. “ Usciamo fortemente ridimensionati sul piano del gioco, dell’impegno e dell’attaccamento ai colori sociali – sottolinea Giancarlo Manna – trascurando i sacrifici della società nel mantenere una squadra in serie A1”.

PALLANUOTO SERIE B MASCHILE

Nuoto 2000 Napoli – ASD Cosenza Nuoto 11-9 (2-1,2-3,4-1,3-4)

Nuoto 2000 Napoli: Torti, Sciubba(1), Fiore, Caccavale(2), Scotti-Galletta, Ciardi, Fraioli(2), Gulemì, Lucarelli(2), Addeo(1), Barberisi(1), Nebbioso, Galasso(2). Allenatore: Nicola Lucarelli.

ASD Cosenza Nuoto: Guaglianone An., Cerchiara, Mascaro, Chiappetta(2), Manna(1), Ponte(1), Jelavic, Cavalcanti M.(1), Guaglianone Al., Fasanella(4), Cavalcanti O., Bosco, Martire. Allenatore: Francesco Manna.

Arbitro: Scillato.

Note: Scotti-Galletta(Nuoto 2000 Napoli) e Ponte(ASD Cosenza Nuoto) fuori per limiti falli.

L’ASD Cosenza Nuoto non è riuscita a superare indenne la trasferta di Napoli, rimediando la seconda sconfitta in campionato. Il Nuoto 2000 Napoli ha vinto per 11-9 ma la squadra allenata da Francesco Manna ha saputo tenere testa ai padroni di casa. Rispetto alla prima di campionato l’ASD Cosenza Nuoto ha fatto registrare dei miglioramenti sul piano del gioco, ma è mancato ancora quel pizzico di convinzione e di carattere che avrebbero consentito forse di ottenere un risultato positivo. Determinante ai fini del risultato, dopo avere chiuso in parità i primi due, il terzo parziale che i padroni di casa hanno chiuso con tre reti di scarto. Il “sette” cosentino ha avuto il merito di non mollare tentando di recuperare senza tuttavia riuscirci, ma almeno ha dato dimostrazione di avere in ogni caso compiuto un passo in avanti.