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Roselli: “Col Catania una partita falsata. Occhio Cosenza, Martina competitivo”

E’ quasi un deja vu, si torna a Martina Franca per giocare davvero la partita rinviata per la nevicata che ha ricoperto il Tursi, ma nel presentare la nuova sfida non si può ignorare quello che è avvenuto sabato. La partita con il Catania ha confermato ancora una volta lo spessore del gruppo guidato da Giorgio Roselli e se non fosse stato per la “confusionaria” situazione che ha preceduto il gol di Plasmati adesso il Cosenza avrebbe due punti in più in classifica. Un’incertezza della terna arbitrale che secondo il tecnico rossoblù non è stata evidenziata a dovere dai media calabresi: “E’ stata una partita dispendiosa e un po’ dispiace leggere di questa gara pareggiata beffardamente e solo nell’ultimo rigo del bel gol di Plasmati viziato da un eventuale fuorigioco. Invece per me è stata una partita falsata da un gravissimo errore che, ripeto, fa parte del calcio e lo accettiamo. Ho spiegato già che preferirei vedere un errore compiuto e non questa situazione ibrida. Però è stato un episodio che ha condizionato l’andamento della gara, che ha probabilmente se non sicuramente regalato un punto al Catania togliendone due a noi. Noi guardiamo quello che facciamo e non quello che sbagliano gli altri, ma stavolta un fatto eclatante è passato in secondo o terzo piano. Non è bello! Perché i giornalisti di Cosenza non devono essere pro Cosenza, meglio così come siete obiettivi, ma non è stato dato il giusto risalto ad una situazione anomala, la bandierina che sale e scende, l’assistente che non va verso il centrocampo”.

“Va bene così, pensiamo al campo e siamo concentrati sulla partita di Martina che è importante. Arriviamo con un po’ di stanchezza e qualche problema, volevamo giocarla, ma adesso vogliamo fare una grande partita e far risultato. L’abbiamo fatto a Catania il turn over quando mancava solo Caccetta, adesso abbiamo tre titolari fuori e al di là dei valori non riusciamo a fare quello che speravamo di fare. Stringiamo i denti,  tutti i ragazzi ci mettono del loro meglio. E’ una settimana faticosa ma il Presidente ci ha facilitato il compito permettendoci di andare ad Agrigento venerdì, fermarci a Catania e quindi evitare lo stress della partenza di sabato”.

“Il Cosenza è in linea con quanto fatto quest’estate, altri hanno investito in estate e continuano a farlo. Voi potete dire che essendo così in alto si potrebbe utilizzare un’altra strategia. Noi ne abbiamo una coerente con i nostri programmi. Può darsi che la forbice si amplierà, noi cercheremo di evitarlo. Vedremo chi arriverà in fondo. Arriverà un difensore e la scelta non è una questione economica ma se potessi scegliere prenderei uno già in condizione”.

“E’ cambiato il contesto rispetto alla gara non disputata, i ragazzi erano concentrati  e carichi dopo la vittoria di Ischia, volevano spalare la neve… con Il Catania hanno fatto bene e mi auguro che domani siano allo stesso modo carichi. Il Martina era in grave difficoltà adesso sono più competitivi, Ciotola è in gran forma e chi sembrava in partenza alla fine è rimasto.  Parlerò con Cavallaro se mi garantisce un’oretta di gara può darsi che giochi. Raimondi, Vutov, Cavallaro, vedremo domani, ci sono giocatori che possono fare sia la seconda punta che gli esterni. Per la prima volta non ci sarà Tedeschi, sono curioso di vedere Blondett e Pinna insieme senza Luca che in questa stagione è cresciuto molto, l’anno scorso quando sono arrivato sembrava uno “zombie” dal punto di vista psicologico, adesso parla di più e guida la difesa. Anche Paride ed Edoardo sono cresciuti molto e secondo me faranno bene”.

Fonte: www.ilcosenza.it