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Basket, contro la capolista Scafati la Viola regge solo un quarto (73-64)

di Gianni Tripodi – Il tris non arriva. Dopo i successi ottenuti contro Casale Monferrato e Omegna, si ferma ancora una volta a due la striscia vincente dei nero arancio, che non riescono a sconfiggere la capolista Scafati (73-64). Al Pala Mangano la Viola rimane in partita solo un quarto cadendo sotto i colpi di uno scatenato Mayo da 28 punti e il 57% dal campo e arriva così una sconfitta che non le consente di risalire ulteriormente la classifica (14 punti). Coach Benedetto preferisce Spinelli (19 minuti alla fine per lui con uno 0/4 dal campo e un solo punto realizzato) al neo arrivato Adegboye nel quintetto iniziale. Nel primo quarto i nero arancio se la giocano punto a punto con la capolista che si affida ad un immarcabile Mayo (8 punti), Spinelli non riesce a tenere il ritmo dell’americano, sono Brackins e Dobbins a fare la differenza in attacco, esordio per Adegboye già a 2 falli in 2’53” sul parquet, 16-14. Dalla seconda frazione di gioco è “black out”, il “solito” Mayo (17 punti) porta Scafati sul +13, i nero arancio non sono mai pericolosi, sopratutto dalla lunga distanza (1/7) a differenza degli avversari (41%) e cominciano ad innervosirsi (tecnico a Benedetto e Crosariol), Brackins (12 punti) è il migliore dei suoi, Adegboye con 5 punti e il 66% dal campo, si va all’intervallo sul 45-32. Dal rientro sul parquet i nero arancio provano a rientrare nel match, Mayo e Simmons sono letali, sul -15 Brackins continua a martellare il canestro avversario e si sblocca finalmente anche Roberto Rullo, 1/8 nel primo periodo, realizzando cinque punti consecutivi che valgono il -6. Ancora Mayo sul finale a consentire ai suoi il nuovo allungo per il +9, 57-48. Nell’ultimo quarto i nero arancio a rincorrere e Scafati che gestisce il vantaggio, Dobbins è l’ultimo ad arrendersi (7 punti), Mayo (28 punti) chiude i conti con la tripla, finisce 73-64. Conferme ancora una volta da Dobbins (19 punti) e Brackins (16 punti), Adegboye chiude con 7 punti e il 33% dal campo. Con Freeman fuori dal roster, si attendono novità sul futuro di Spinelli. Prossimo incontro domenica 31 gennaio al Pala Calafiore contro Ferentino.
Serie A2 2015/2016 girone Ovest – 18° Giornata
Givova Scafati – Bermè Viola Reggio Calabria 73-64
Parziali: 16-14, 45-32, 57-48, 73-64
Arbitri: Roberto Materdomini di Grottaglie (TA), Antonio Migotto di Santo Stino di Livenza (VE) e Luca Maffei di Preganziol (TV)
Givova Scafati: Spizzichini 2, Rezzano 5, Mayo 28, Simmons 15, Loschi 2, Portannese 13, Crow 5, Melillo ne, Baldassare ne, Ammannato 3
Coach: Giovanni Perdichizzi
Bermè Viola Reggio Calabria: Rullo 11, Crosariol 10, Brackins 16, Dobbins 19, Spinelli 1, Costa ne, Lupusor, Adegboye 7, Pandolfi ne, Sindoni ne
Coach: Giovanni Benedetto

Al Pala Mangano coach Benedetto schiera un quintetto iniziale composto da Spinelli, Rullo, Dobbins, Brackins e Crosariol con il neo arrivato Adegboye che parte dalla panchina. Dopo la tripla iniziale di Mayo, arriva il 6-0 di parziale per la Viola con i canestri di Brackins e Crosariol reattivi sotto canestro. La difesa a zona dei nero arancio mette in grande difficoltà i padroni di casa che tirano con il 22% dal campo (2/9), è l’ex Rezzano a rompere il digiuno per il 5-6, -1. Dopo essere stata sotto, Scafati passa a condurre il match, cinque punti consecutivi di uno scatenato Mayo (già a 8 punti) e la schiacciata di Simmons valgono il +6, 14-8, timeout Benedetto. Esordio per Adegboye, botta e risposta tra Rullo e il “solito” Mayo, quattro punti di fila di Dobbins ad accorciare con Adegboye già a 2 falli in 2’53” sul parquet, 16-14. Secondo quarto: Brackins subito ad impattare e Crow a colpire dalla lunga, la gara è in equilibrio, il primo canestro di Adegboye e il piazzato di Brackins riportano avanti la Viola seppur di una sola lunghezza, 19-20. I campani riescono ancora una volta a passare avanti, tecnico fischiato a Benedetto, 8-2 di parziale con i canestri di Portannese subentrato dalla panchina, 27-22. Brackins e Rullo a ridurre il gap, ci pensa l’ex Rezzano con la tripla a ridare sei punti di vantaggio ai suoi, antisportivo e tecnico fischiato a Crosariol (3 falli), 30-24. Ammannato dalla lunetta (3/3) e Spizzichini con l’arresto e tiro per l’allungo Scafati, +11 con i nero arancio in difficoltà. Brackins prova a scuotere i suoi, tripla di Adegboye, ma i due americani Mayo (17 punti) e Simmons regalano il max vantaggio ai campani del +13, 45-32. Dal rientro sul parquet è Brackins a realizzare da sotto, ma Mayo è immarcabile, Benedetto costretto a chiamare timeout, 49-34, -15. Quattro punti di Dobbins che prova a caricarsi la squadra sulle spalle, il duo Mayo – Simmons è letale, si sblocca finalmente Rullo (1/8 sino al momento), i nero arancio credono nella rimonta, Brackins e la tripla di Rullo per il -6, 53-46. Mayo sul finale ridà nove lunghezze di vantaggio a Scafati, 57-48. Quarto quarto: Portannese per il nuovo allungo campano, Rullo ormai sbloccatosi ad accorciare, Scafati rimane avanti nel punteggio con i canestri di Mayo e Portannese, +13. Crosariol prova ad alzare l’intensità sui due lati del parquet, -9, ma i padroni di casa allungano ancora, finisce 73-64.