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Volley A2 – Una Tonno Callipo bella di notte! Con dedica ad Antonio De Paola

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – SIECO SERVICE ORTONA 3-1 (25-21, 25-18, 23-25, 25-17)

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Pinelli, Marra (L), Casoli 18, Michalovic 17, Forni 10, Vedovotto 17, Presta 6. Non entrati: Korniienko, Ferraro, Maccarone, Sardanelli. Allenatore: Mastrangelo
SIECO SERVICE ORTONA: Fiore 9, Simoni 8, Matricardi 1, Sesto 9, Cortina (L) 1, Toscani, Di Meo 11, A. Lanci, Borgogno 21. Non entrati: Guidone, Orsini. Allenatore: N. Lanci
ARBITRI: Montanari e Piperata
NOTE: durata set – 25’, 23’, 29’, 21’. Tot. 98’. Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: bs 12, ace 1, ric. pos. 62%, ric. perf. 29%, att. 49%, muri 12. Sieco Service Ortona: bs 14, ace 1, ric. pos. 55%, ric. perf. 33%, att. 38%, muri 11.

Quinta semifinale di Coppa Italia Serie A2 nell’arco di tredici anni. La Tonno Callipo Calabria Vibo Valenti batte al Pala Valentia la Sieco Service Ortona con il punteggio di 3-1 e si qualifica alla semifinale della Del Monte® Coppa Italia Serie A2 che giocherà ancora una volta in casa mercoledì 27 gennaio alle ore 20:30 contro l’Emma Villas Siena. Una vittoria mai in discussione se non fosse stato per il calo di tensione arrivato nel finale di terzo set quando i ragazzi di Mastrangelo, avanti 18-10, hanno subito l’incredibile rimonta degli abruzzesi che in terra calabrese hanno venduto cara la pelle. Una vittoria che il gruppo, capitanato dal presidente Pippo Callipo, ha voluto dedicare ad Antonio De Paola, fuori causa per il brutto infortunio di domenica scorsa a Siena. Foto di gruppo con esposta la maglietta del forte schiacciatore di Minturno (LT).

LA PARTITA – Coach Mastrangelo punta su Pinelli-Michalovic, Forni-Presta, Casoli-Vedovotto e Marra libero. Scelte obbligate per coach Nunzio Lanci che non può disporre della diagonale palleggiatore-opposto composta da Andrea Lanci e da Matteo Paoletti. In campo Matricardi-Di Meo, Simoni-Sesto, Fiore-Borgogno, Cortina libero. Ortona parte forte con l’ace di Di Meo e si porta avanti 4-6, ma la Tonno Callipo ricuce subito e si porta avanti nel punteggio 12-9 al riposo tecnico sfruttando gli errori ospiti in attacco trascinata da Vedovotto. Pinelli dirige a meraviglia il gioco e i giallorossi allungano ancora con Michalovic (75% in attacco nel primo set). Coach
Nunzio Lanci inserisce anche il fratello Andrea in battuta, ma i padroni di casa pigiano sempre sull’acceleratore. Ortona però non ci sta e guidata da un grande Borgogno (100% nel primo set in attacco con 7 vincenti su 7) prova a rimanere aggrappata al set. Casoli e compagni riallungano e chiudono i conti 25-21 con Vedovotto a muro.
Nel secondo set Ortona cresce a muro ed inizia bene, ma i giallorossi ribattono colpo su colpo e allungano nella parte centrale del parziale sfruttando gli errori avversari che non riescono a imbastire una manovra fluida. Casoli sale in cattedra e fa volare i suoi sul 20-13. Coach Nunzio Lanci prova a ridare linfa ai suoi, ma e’ troppo tardi e così la Tonno Callipo conquista il secondo set 25-18.
Nel terzo set dopo l’equilibrio iniziale, i giallorossi vengono trascinati da un Casoli sontuoso che delizia il pubblico con giocate d’alta scuola. La Tonno Callipo trova il massimo vantaggio e il tecnico ospite Nunzio Lanci e’ letteralmente imbufalito con i suoi. La strigliata fa bene a Di Meo e compagni che ritrovano l’abbrivio e iniziano ad essere incisivi in ogni fondamentale. La Tonno Callipo depaupera il cospicuo vantaggio e vede Ortona con il fiato sul collo (22-21). Gli abruzzesi trovano la parità sul 23-23, Fiore sale di livello in attacco e, soprattutto, in battuta mettendo in difficoltà la ricezione giallorossa. Ortona vira avanti 23-24 e conquista il set alla
prima occasione grazie al muro di Sesto.
Nel quarto set Ortona prova a giocare ancora con il cuore, ma deve arrendersi davanti ad un Michalovic spietato. Forni ringhia a muro più volte su Sesto e Fiore e la Tonno Callipo vola sulle ali dell’entusiasmo allungando fino al 19-10. Una stanca e provata Ortona prova un timido tentativo di rimonta, ma i padroni di casa tengono la schiena dritta, allungano sul 24-17 e gioiscono dopo l’errore finale in attacco di Di Meo.
(foto Scalamandrè)