Home / Sport Strillit / BASKET / Basket – Arriva il play Adegboye, come può cambiare la Viola
Viola Basket: Ogo Adegboye

Basket – Arriva il play Adegboye, come può cambiare la Viola

di Vittorio Massa – Da ieri coach Giovanni Benedetto ha un arma in più. “Ogo” Adegboye, dopo le visite mediche di routine, ha già fatto il suo primo allenamento con i nuovi compagni. Mancino, dinamico ed esplosivo queste le caratteristiche del “piccolo” ( 182 cm) play nigeriano di nascita, ma britannico d’adozione. Nell’attesa che il mercato assesti definitivamente il roster neroarancio possiamo ipotizzare quello che sarà l’impiego di Adegboye, tenendo conto di un reparto esterni e in particolar modo nel ruolo di play, mai così affollato.

Adegboye per caratteristiche è il giocatore che può fare al caso di Benedetto. Sarà lui, forse già da Scafati, il nuovo play della squadra. Detterà i tempi ai compagni permettendo a Tony Dobbyns e Roberto Rullo di giocare nel ruolo di guardia pura. Importante sarà il suo lavoro con la rinata coppia di lunghi Crosariol-Brackins. Il feeling con loro è ovviamente da affinare ma la perdita probabile di una guardia da venti punti potenziali a partita come Freeman, potrebbe essere colmata proprio aumentando il potenziale offensivo dei due pivot. Aspetto non secondario sarà quello difensivo. Con un giocatore dinamico come “Ogo” la Viola potrà finalmente limitare gli esterni avversari anche con la difesa individuale.

L’arrivo di Adegboye non esclude poi l’utilizzo di Spinelli. Il play napoletano dovrà limitare il proprio minutaggio garantendo però maggiore qualità in grado di dare degli strappi importanti al match. Non si esclude anche un utilizzo di entrambi per allungare le rotazione tenendo sempre conto dell’apporto di Valerio Costa.

Quattro stranieri in rosa sono troppi e uno inevitabilmente andrà via. L’esplosione di Brackins punta i fari su un Austin Freeman ancora a mezzo servizio. Il feeling tra l’ex Roma e la tifoseria sembra essersi rotto già Domenica, dove l’americano, seppur con i solti acciacchi, ha dato comunque il suo contributo alla vittoria. Trovare sul mercato un giocatore con le percentuali di Freeman, a Gennaio, è molto complicato. Inserire un uomo di “sistema” che garantisca alla nuova Viola l’intensità alta per tutti i quaranta minuti sarà molto più semplice e forse anche più funzionale.