Home / Sport Strillit / COSENZA CALCIO / Roselli non si lascia condizionare: “Occhio Cosenza, a Martina sarà difficile”

Roselli non si lascia condizionare: “Occhio Cosenza, a Martina sarà difficile”

di Valter Leone – I 30 punti, il 3° posto, la prima vittoria in trasferta: c’è tanto per lasciarsi avvolgere dall’entusiasmo, dall’euforia che cresce sempre di più attorno al Cosenza. A portare tutti con i piedi per terra ci pensa Roselli, forte dell’esperienza maturata in oltre quarant’anni di calcio. E così la consueta conferenza stampa della vigilia, diventa un’occasione per mettere le cose in chiaro. “Voi dite che la partita di Martina sia abbordabile? Tutte le partite sono abbordabili, ma solo sulla carta. Poi il campo dice altro. Basta vedere quanto successo la scorsa settimana: il Foggia che in casa è difficilissimo da affrontare è stato fermato sul pareggio dalla Juve Stabia. E che dire del Lecce a Rieti con la Lupa Castelli Romani?”. E poi Roselli torna sulle difficoltà riscontrate dal Cosenza a Ischia. “Sì, abbiamo vinto ma per me è come se avessimo pareggiato. Perché non può essere la singola prodezza a cancellare tutti gli errori che abbiamo commesso, perché se la partita fosse finita in pareggio sarebbe stato il risultato giusto”.

Chiaro? E per non farsi mancare niente, ecco che Roselli spiega i motivi per i quali non si fida affatto della trasferta di Martina. “Sono reduci da una brutta sconfitta a Messina e sicuramente avranno voglia di riscattarsi. E poi in casa è una squadra che ha sempre dato del filo da torcere a tutti, compreso il Foggia nonostante abbia vinto. La loro vera forza restano le partite in casa dove ha preso tutti i punti fin qui conquistati (fuori casa solo sconfitte su 9 partite, ndc)”.

Tra i 20 convocati (leggi qui) si rivede La Mantia, il quale partirà dalla panchina. “Per averlo al 100% ci vorrà la prossima settimana. Abbiamo anticipato i tempi, rischiando. Potrà dare il suo contributo a partita in corso”. E poi c’è Caccetta. “Il 26 – dice Roselli – avrà una visita importante, dalla quale si capiranno i tempi di recupero. Per il momento tutto stra procedendo per il verso giusto, se malauguratamente dovessero arrivare brutte notizie a quel punto si interverrà sul mercato. Ma nella migliore delle ipotesi per rivedere in campo Cristian ci vorrà l’ultima settimana di febbraio, e a quel punto si tratterebbe di un grande acquisto”.