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Old Star Game, festa speciale per i 50 anni della Viola

di Vittorio Massa

Il cinquantesimo anniversario della Viola Reggio Calabria meritava un evento speciale e così è stato .Una parata di stelle, un insieme di ricordi e di emozioni che fuoriescono dalla memoria e per una sera calcano, tutti insieme, nuovamente il parquet del PalaCalafiore. La città ancora una volta ha dimostrato di avere “fame” di basket e di non aver dimenticato chi ha reso possibile la storia cestistica di Reggio Calabria.
In campo una selezione di vecchie glorie neroarancio e la Nazionale Italiana Basket Master di coach Bucci over 40. La Curva “Massimo Rappoccio”, nella quale si rivedono anche storici stendardi che per anni hanno attraversato l’Italia, inneggia a tutti i protagonisti sin dalla presentazione condotta da un emozionato Ale Nava, organizzatore della manifestazione.
Ci sono tutti, Avenia, Li Vecchi, Giuliani, Lamma, Spangaro ,Attruia, Porto, Famà, Laganà, Hugo Sconochini e lo storico capitano Sandro Santoro. Il coach, un’istituzione come il “paron “Tonino Zorzi che non lesina per l’occasione indicazioni tattiche e qualche bonario rimprovero ai suoi. Unanime il pensiero delle ex stelle: “La Viola per noi è stata una tappa fondamentale sia per la nostra carriera che come uomini”
Nella nazionale invece vi è un Antonello Riva che a dispetto dei cinquantatré anni dimostra di non esser per caso il miglior realizzatore di tutti i tempi del campionato italiano. In alto ci sono
anche alcune divise storiche, dalla Panasonic alla Pfzier, passando per la Standa sino alla Cestistica Piero Viola. In campo è una festa ma c’è anche tanto basket con la Nazionale Master che dimostra di essere squadra collaudata e che ha ottenuto successi importanti come il titolo Europeo e l’argento nella Wolrd Champions League.I 1500 del PalaCalafiore osservano le giocate di uno Sconochini leader emotivo dell’evento. Nell’intervallo foto, autografi e tanti applausi per tutti . Reggio e la Viola rivivono la propria storia guardando forse anche con più fiducia al futuro in cui proprio la Viola di oggi vuole essere protagonista. Per una sera il risultato non conta.