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Perla di Corsi e il Cosenza vola: anche l’Andria battuta (1-0) al Marulla

di Valter Leone – E sono sette. Il Cosenza al Marulla si conferma imbattibile con la settima vittoria in otto partite, in casa ancora imbattuto. Un gioiello di Corsi piega l’Andria reduce da sei risultati utili di fila, e i rossoblu restano agganciati nella scia della zona playoff.

Da una parte e dall’altra confermate le previsioni della vigilia. Roselli punta su Raimondi lasciando in panchina Vutov, con Fiordilino in mezzo al campo al posto dell’infortunato Caccetta (leggi qui) e Blondett che si riprende una maglia da titolare al centro della difesa dopo i disastri di Pinna a Foggia. Dall’altra parte D’Angelo si presenta con il 3-5-2 spostando Strambelli in avanti al fianco di Grandolfo. La spinta sugli esterni la garantiscono Tartaglia a destra e Cortellini a sinistra. Ma l’inzio del Cosenza è di quelli che piace: il miglior approccio della stagione al Gigi Marulla. Le conclusioni di Statella e Ciancio sono un’avvisaglia per la Fidelis Andria, poi la traversa di Arrighini (bello l’assist di Corsi) fa accendere la spia dell’allarme che Corsi fa suonare al 25′ con un gol spettacolare: perde palla sulla trequarti la riconquista e defilato un po’ a destra da oltre i 20 metri fa partire un diagonale che si infila in porta sul palo più lontano. Da applausi. Cinque minuti e i rossoblu hanno l’occasione per chiudere la partita: ripartenza micidiale (tre contro uno), dormita generale della difesa con la squadra sbilanciata in avanti e Arrighini serve Raimondi il quale tutto solo calcia a lato sull’uscita di Poluzzi. La reazione pugliese è giusto per gli appunti: Matera alto, Blondett e Perina bloccano Grandolfo e Strambelli con una girata debole chiama il portiere alla “raccolta” del pallone.

La ripresa comincia con il Cosenza che sfiora subito il raddoppio: la conclusione di Arrighini (assist di Criaco) viene respinta da Poluzzi, sulla ribattuta girata di Raimondi deviata in angolo da Stendardo e Ferraro; dalla bandierina Arrigoni, velo di Criaco e testa di Raimondi con il portiere che si allunga e para. La risposta dell’Andria una sventola di Strambelli dal limite (bella la giocata Tartaglia-Onescu) si perde sul fondo. Poi due conclusioni di Criaco e Kristo. Di poco alto sulla traversa il colpo di testa dello stesso attaccante su cross di Cortellini dalla sinistra. Si chiude Roselli: fuori Statella dentro Pinna e difesa a 5 con ripartenze ficcanti come quella di Criaco per Arrighini e Stendardo che anticipa in scivolata Vutov. Al 37′ è Bisoli che fa tremare il Marulla: tutto solo, sugli sviluppi di una punizione calciata da Cortellini, calcia male da dentro l’area. Guerriera al primo minuto di recupero si lascia ipnotizzare da Poluzzi tutto solo. E subito dopo Ferrera viene fermato in angolo davanti a Perina, che brivido.

COSENZA 1

FIDELIS ANDRIA 0

MARCATORE Corsi al 25′ p.t.

COSENZA (4-4-2) Perina; Corsi, Tedeschi, Blondett, Ciancio; Criaco, Arrigoni, Fiordilino, Statella (dal 33′ s.t. Pinna); Arrighini (dal 43′ s.t. Guerriera), Raimondi (dal 15′ s.t. Vutov). In panchina: Saracco, Soprano, Minardi, Ventre. Allenatore: Roselli.

FIDELIS ANDRIA (3-5-2) Poluzzi; Aya, Stendardo, Ferrero; Tartaglia (dal 40′ s.t. Bangoura), Matera (dal 5′ s.t. Kristo), Bisoli, Onescu, Cortellini; Grandolfo, Strambelli (dal 19′ s.t. Garcia). In panchina: Cilli, Paterni, Piccinni, Alhassan, Vittiglio, Fissore. Allenatore: D’Angelo.

ARBITRO Piscopo di Imperia.

NOTE paganti 1.803, abbonati 420, incasso di 20.587 euro. Ammoniti Matera, Arrigoni, Kristo, Bisoli. Angoli 3-3 (1-1 p.t.). Recupero: p.t. 0′; s.t. 5′.